di Marcello Veneziani
ร Giove che manda a picco la Borsa e fa schizzare il prezzo del gas e della luce. ร Giove pluvio che manda fulmini e saette sui mercati finanziari e sulle economie nazionali. Non sono riuscito a trovare una spiegazione migliore: se i governi d’occidente, America inclusa, sono tutti impotenti a fermare il crollo, se l’Europa perde la testa e resta con la coda tra le gambe, se la crisi non รจ un complotto internazionale, russo, olandese o di chi volete voi, e non ci sono colpevoli volontari con precisa identitร , vuol dire che siamo tornati alla mitologia, alla divinitร . La crisi รจ teologica, si perde nei cieli oscuri della notte, Dio gioca in borsa e con il sottosuolo, tra gas e petrolio. Anzi la Borsa รจ Dio, anche la borsa su cui volteggiano i prezzi dell’energia. Un tiranno onnipotente muove il mondo e i disegni imperscrutabili di Dio, prima derisi, oggi si ritrovano nella cieca volontร del Dio con le borse sotto gli occhi. Eliminate pure Dio dalla faccia della terra, qualcosa lo sostituisce ed รจ piรน irrazionale dei responsi divini. Siate contenti umana gente al quia, dice Dante. E il quia oggi รจ l’indice mib rivolto al basso, come il pollice degli imperatori quando decretava la morte dei gladiatori. O lโinflazione che sโimbizzarrisce, e il prezzo del gas che sale e non si capisce perchรฉ. Non sono gli economisti ma i teologi, i metafisici, gli esorcisti che possono capire – senza spiegare – questa crisi mondiale. E come diventa piccolo piccolo Draghi e mignon la Commissione europea davanti a una crisi cosmica e divina. E come sono grottesche le jene che davanti al crollo mondiale e all’ingloriosa fine dei miti internazionali, si ostinano ad addossare il disastro a Putin, senza mai chiedersi se qualcuno alla fine ha fatto il suo gioco dichiarandogli guerra e sanzioni. E ridicoli sono tutti i tamponi ipotizzati per mitigare le bollette, senza mai risalire al perchรฉ le bollette di botto salgono del mille per cento o giรน di lรฌ. La colpa รจ del dio borsaโฆ
