PSICOLOGIA E SATANISMO

di Francesco Centineo

La CIA e le sette sataniche; la mitologia del tardo XX secolo è sorprendentemente coerente, sebbene le maschere cambino da un caso all’altro, dal Bluebird fino all’Artichoke e al MK-ULTRA, sono pubblicamente noti, come pure è nota la sua storia di assassini politici e di rovesciamento di diversi governi esteri. Anche le sette sataniche esistono e sono note a tutti; ugualmente ben documentati e conosciuti sono i loro tentativi di stabilire dei contatti con spiriti superiori medianti arcani rituali.

David Estulin

Il nostro mondo è patologico poiché è psicopatico; la follia soverchia ogni ragione ed il potere lavora oscuramente ed alacremente per renderci pazzi; i nostri padroni ci muovono guerra e questo terribile scontro si gioca all’interno delle nostre menti, il campo da gioco (ksethra) in cui si svolge questa tremenda battaglia è psichico e le armi del potere sono «neurologiche», come ben osserva Estulin «la “scienza della mente” si è trasformata nell’arte di distruggerla. I legittimi approcci terapeutici hanno ceduto il posto a una pseudoscienza sulla modificazione del comportamento, denominata “terapia dell’avversione”.»

Propaganda, neuro-manipalazione, riprogrammazione psicologica, riprogrammazione linguistica, manipolazione emotiva e poi droga, farmaci, sostanze chimiche, tossine, inoltre, normative sociali, norme lavorative, imposizioni comportamentali, controllo pervasivo delle nostre vite. L’élite occidentale è satanista poiché è nemica dell’umanità oltreché di Dio, le sue radici sono antiche, plurisecolari, il suo dominio ormai è sotto gli occhi di tutti, l’occidente crepa per le ferite infertegli nei secoli dei secoli dalla banda di Epstein; nel brillante saggio-inchiesta L’Istituto Tavistok, nel capitolo dedicato a le porte della percezione: la rivoluzione psichedelica della CIA, David Estulin qualche anno addietro documentava:

«Per le finalità dell’intelligence al programma MK-ULTRA si chiedeva di trovare il modo di manipolare la memoria; perciò, occorre mettere da parte quello che i freudiani chiamano il “superego” e permettere al controllore l’accesso diretto alla mente di un agente nemico. Questo era il primo passo, il secondo consisteva nel cancellare specifiche informazioni della memoria del soggetto, per sostituire con ricordi nuovo; questo avrebbe permesso all’agenzia di rimandare l’agente nel suo territorio, senza che egli sapesse di essere stato interrogato e di avere svelato informazioni importanti. Il terzo passo era un potenziale bonus: si poteva programmare un suddetto agente nemico e fargli compiere azioni in nome dell’agenzia, rendendolo inconsapevole su chi aveva dato l’ordine e perché? Questo era, sostanzialmente, il tema del film The Manciurian Candidate, e continua a essere il tema sostanziale nello studio di quella che oggi conosciamo come ipnoterapia e psicanalisi “profonda”, perché lo psichiatra cerca di accedere agli strati del subconscio del paziente, per trarne importanti informazioni – per esempio, un trauma infantile – e neutralizzarne gli effetti, in alcuni casi sostituendo certi schemi di comportamento con schemi nuovi e approcci. Le origini recenti di queste azioni risalgono alla svolta, chiaramente satanica, nel movimento romantico del XIX secolo. «Bisogna sottolineare la relazione esistente tra i britannici H.G Wells e Bertrand Russell e la guida del teosofico Alister Crowley, e il ruolo svolto da Haldous Huxley nella promozione di quella che fu originariamente nota come psicomimetica (“imitazione del pensiero”) o droga psichedelica». Questa relazione chiarisce l’aspetto satanico del lavoro di Aldous Huxley e di altri, nella preparazione di ciò che più avanti risultò essere la “controcultura delle droghe, del sesso e del rock” degli anni Sessanta. «Crowley e Aksel Munthe, che risiedeva a Capri, furono le principali figure della setta satanica-anticristiana del teosofismo, all’inizio del secolo XX. È esemplare la pubblicazione a Vienna della rivista filosatanista Lucifer», che vedeva la partecipazione di Crowley. Il ruolo di Maxim Gorki nella grotta di Capri fu parte dell’attività precedente alla prima guerra mondiale di questi circoli filosatanisti. Il compositore Richard Wagner e il filosofo Friederich Nietzsche furono due figure chiave di questo movimento anti-cristiano.»

Questo lungo brano che abbiamo estrapolato dal saggio di Estulin è molto significativo poiché corrobora le tesi del maestro René Guénon, il quale, nei suoi studi su l’Errore dello Spiritismo, su Il Teosofismo: Storia di una Pseudo-religione e su Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, documentava con meticolosità la deviazione satanista dell’Occidente e, sopratutto, sottolineava il ruolo esercitato da queste sette controiniziatiche nello sviluppo delle scienze moderne, sopratutto della psicologia, scienza profana per eccellenza del Demonio, il quale attraverso il suo potere metapsichico può agire nell’ambito sottile veicolando le influenze del basso astrale, o dello psichismo cosmico inferiore, conducendo l’essere umano alla follia, trascinandolo nella perversione e nella subumanità; il Guénon, nei suoi studi, sottolineava, argomentando meticolosamente, il ruolo ricoperto nella sovversione satanista da tali «scienziati» al servizio delle Tenebre; nello studio Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi nel capito dedicato a i misfatti della psicanalisi il Guénon delineava l’inquietante sovversione contro la tradizione operata da Satana attraverso le mani e le menti degli scienziati della psiche :

«Non è una semplice questione di vocabolario il fatto, assai significativo che la psicologia attuale prenda sempre in considerazione solo il «subconscio» e non il «superconscio», il quale dovrebbe esserne logicamente il correlativo. Senza dubbio il «subconscio» è un termine che indica un’estensione che si operi unicamente dal basso, cioè da quel lato che, sia nell’essere umano sia nell’ambiente cosmico, corrisponde alle «fenditure» attraverso le quali penetrano le influenze più malefiche del mondo sottile, anzi, potremmo dire quelle aventi un carattere veramente infernale. […] Notiamo pure che con i suoi richiami al «subconscio», la psicologia come del resto la «nuova filosofia», tende sempre più a raggiungere le posizioni della «metapsichica»; nella stessa misura si avvicina inevitabilmente allo spiritismo ad altre cose del genere, le quali tutte, in definitiva, si fondano sui medesimi oscuri elementi dello psichismo inferiore. Se queste cose, dall’origine dal carattere più che sospetti, appaiono come movimenti «precursori» ed alleati dell’attuale psicologia, e se questa è giunta, sia pure per un cammino obliquo, ma proprio per ciò più comodo di quello della «metapsichica» […] ad introdurre gli elementi in questione nella scienza «ufficiale», si è costretti a pensare che la vera funzione di questa psicologia, nelle attuali condizioni del mondo, sia stata proprio quella di concorrere attivamente […] all’azione antitradizionale. A questo proposito, la pretesa della psicologia ordinaria […] di annettere, facendole entrare forza nel «subconscio» certe cose che per loro stessa natura le sfuggono completamente, non può spiegarsi, fermo restando il suo carattere nettamente sovversivo, che con quello che potremmo definire il lato infantile di tale funzione, giacché simili spiegazioni […] sono, in fondo, di un’ingenuità «semplicistica» sconfinante talvolta nella pura stupidità. Ma ciò è incomparabilmente meno grave quanto alle conseguenze effettive di quel lato satanico […] della nuova psicologia.»

L’analisi del Guénon incontra quella di Estulin evidenziando la paternità satanica di certe scienze, o meglio sarebbe dire, del pensiero moderno o antitradizionale, convergendo entrambi sul ruolo attivo esercitato da psicologi e psichiatri nella diffusione di tali influenze malefiche sicché tale disciplina è pratica e manipola effettivamente delle forze a differenza della filosofia profana che rimane nient’altro che teoria, inoltre, da Carl Gustav Jung in avanti tale scienza della mente si è interessata al simbolismo, fonte d’ogni conoscenza sovrumana, invertendo ogni normale rapporto e riducendo il simbolismo ad un prodotto dell’inconscio collettivo umano, intendendo con tal locuzione una base psichica comune a cui accederebbero tutti gli uomini, inoltre, Jung ebbe la pretesa di studiare i simboli attraverso l’analisi dei suoi «pazienti», ovvero, attraverso lo studio analitico della mente di persone deboli e disturbate, ed in tutto ciò non si può che denotare quell’inversione d’ogni rapporto che non può essere definita se non come una sovversione satanica, poiché è chiaro che la Scienza sacra del simbolo, al contrario di ciò che con sicumera affermano gli psicologi, non può che essere di natura sovrumana: tutto l’Universo è un simbolo, e non è stato certamente l’uomo ad averlo creato…

Al giorno d’oggi che siamo al culmine di questa sovversione notiamo palesemente tal rovesciamento che si manifesta nel costante tentativo da parte dell’élite pedosatanista che ci comanda di imporre tal ribaltamento di valori e di rapporti, gettandoci così facendo nel nel caos mentale, rendendoci deboli, confusi e sottomessi alla volontà demoniaca dei nostri padroni, i quali sognano una masnada di schiavi felici e contenti delle loro catene… Estulin esattamente come il Guénon ha avuto il merito d’intuire questa profonda verità: le scienze moderne sono sataniche e la metapsichica è la regina di tali scienze; il Diavolo è il Principe delle tenebre, certamente! Ma è anche e sopratutto il Principe di questo mondo in macerie, un mondo in cui la mente dell’uomo viene costantemente frantumata

Lascia un commento