
di Vincenzo Di Maio
Come riportato in tutte le religioni del mondo vige, all’insegna di una escatologia profetica, la narrazione di un Salvatore Promesso, un salvatore atteso dall’umanità che riporta la sua funzione salvifica in nome di una incarnazione divina, secondo cui alcuni la fanno corrispondere direttamente al Sommo Creatore e secondo altri all’invio di un suo messaggero che, in entrambi i casi, corrisponde ad un portatore di messaggi all’umanità finalizzati a redimere la specie umana da falsi profeti e a preparare il terreno per portare la giustizia divina sul nostro pianeta Urantia, “la nostra casa nel cielo”, attraverso l’apertura dei Cieli di Dio Altissimo per far serrare i ranghi agli Angeli Terrestri, rappresentati dalle Anime Pneumatiche detti Pneumatikos che guidano l’umanità per la redenzione nello spirito in anime candide, come anche far serrare i ranghi agli Angeli Extraterrestri, rappresentati dalle folte schiere di Vigilanti detti Irin che sfrecciano nel cielo come bolidi infuocati e che raramente possiamo incontrare anche in mezzo agli uomini, e infine di far serrare i ranghi agli Angeli Ultraterrestri, rappresentati dalle emanazioni divine di Dio Altissimo detti Elohim, che ritorneranno alla fine dei tempi per la battaglia finale dell’Armageddon.
Così in tal senso, abbiamo tre ambiti di azione di Dio Altissimo sul cosmo, delle articolazioni divine che comprendono non solo l’angelologia ma anche la demonologia, una tripartizione per dimensioni in cui abbiamo i Demoni Terrestri guidati dall’Anticristo che sviano i popoli con illusioni materiali, i Demoni Extraterrestri guidati da Lucifero che attendono in luoghi occulti il loro ritorno mentre fagocitano carne umana, e infine i Demoni Ultraterrestri guidati da Satana che disturbano psichicamente l’umanità attendendo il ritorno di Dio sulla terra per l’Armageddon, la battaglia finale tra Forze della Luce e Forze delle Tenebre: tre nomi che rappresentano “moltitudini di esseri apparentemente umani” che circolano anche tra gli uomini nel nostro mondo, al fine di dominarlo avversando la spontaneità umana che cerca libertà fisica, redenzione animica ed espansione spirituale.
Quindi Satana, al di là del contesto biblico da cui è tratto il nome, non è altro che una convenzione che adottiamo per definire la concezione del vertice occulto e tenebroso di questa piramide di contro-iniziazione antitradizionale, tipica della Devianza Originaria che avversa da millenni la Tradizione Primordiale, che oggi avversa tutti i popoli dell’Umanità con una luce falsa, morta e spettrale per attrarre e cooptare adepti, assoldati a perpetuare lo status quo, il quale rende l’uomo servo e animale da macello, ostacolando qualsiasi tentativo di liberazione pacifica nel mondo contemporaneo, non solo a livello sociale, nazionale e intrastatale, ma anche a livello relazionale, internazionale e interstatale, due dimensioni dello stesso fenomeno che vedono una politica di soft power all’interno degli stati e di hard power all’esterno degli stati, una geopolitica deviazionista che oggi assume le sembianze di un Sionismo Internazionale non devoto a Dio Altissimo ma ad Arconti di Satana e a divinità idolatre presenti nella visione distopica del messianismo israeliano, una sottomissione mondiale a Israele calibrata da precisi artifizi messi in atto dai servizi segreti del Mossad, che per fortuna non riguarda tutti i governi nazionali del mondo ma in particolare la comunità occidentale del globalismo atlantico, da cui recentemente i paesi si stanno risvegliando da questo “ricatto politico morbido”, come è stato rilevato di recente con la desecretazione degli orrori descritti negli Epstein Files, dopo una serie di vicissitudini che vedono l’Europa sempre più ostile ai piani del sionismo atlantico di USA e Israele, i quali dal secondo dopoguerra a oggi, hanno finora eliminato gli anelli più deboli dei governi antisionisti del mondo, i quali si sono caratterizzati dall’essere liberi da reti massoniche segrete, dalle influenze del Commonwealth della famiglia reale inglese, dalle segrete relazioni internazionali insite nello Stato del Vaticano e soprattutto dalla proprietà privata delle banche centrali nazionali e sovranazionali da parte di Big Finance Families come i Rothschild e i Rockfeller, ma anche di grandi gruppi dell’Alta Finanza Globale come Vanguard, State Street e Black Rock.

Pertanto colui che chiamiamo Satana, Arconti di Satana o satanismo globale del sionismo internazionale, è una fitta rete sociale transnazionale che riguarda sia il mondo terrestre di umani indotti a fare del male all’umanità, sia il mondo extraterrestre di sovrumani indotti a comandare coloro che guidano il mondo e sia il mondo ultraterrestre di iperumani indotti a guidare psichicamente i demoni devianti e disturbati, di qualsiasi ordine e grado sociale, presenti sul nostro pianeta Urantia, un Grande Satana che è politicamente rappresentato a livello realista da determinati capi di governo usualmente occidentali, a livello pluralista da una rete transnazionale di determinati CEO e proprietari di multinazionali occidentali e a livello globalista da una rete interstatale di una serie di uomini e donne chiave presenti nelle organizzazioni internazionali e sovranazionali, un’analisi che riporta tutti come comune denominatore ad una fedeltà indefessa nei confronti dello stato di Israele, spinta da sporco denaro giudaico, da sporchi affari giudaici, da sporche relazioni pervertite, da sporchi crimini enigmatici e da sporche appartenenze occulte e segrete, la summa di una Demonologia comparata frutto di studi euristici derivati da approfondimenti sulle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche: il Cristianesimo Originario, il Puro Islam, l’Hindudharma o Sanatana Dharma, il Buddha Dhamma e il Dao Jiao.
Allo stesso tempo vige, nel metodo comparativo del Primordialismo Visionario, uno studio sulla Angelologia, ossia il discorso su messaggeri alati quali portatori di purezza, canto e musiche celesti che governano i Cieli di Dio Altissimo e che i cristiani chiamano Abbà, che i musulmani chiamano Allah, che gli induisti chiamano Brahmanan Ishvara, che i buddhisti chiamano Sunyata Buddha e che i taoisti chiamano Shang Di, stiamo parlando di “angeli di Dio” che sono presenti nelle tre dimensioni dell’intramondano, dell’extramondano e dell’ultramondano, aventi sembianze, funzioni e ruoli differenti nell’ambito della Creazione Divina, una realtà in cui la parola “angelo” proviene dal greco ánghelos e significa semplicemente “messaggero”, una parola che può essere applicata sia ad esseri terrestri come gli umani Pneumatici delle categorie gnostiche, sia a esseri extraterrestri come i sovrumani Vigilanti delle categorie del Libro di Enoch e sia a esseri ultraterrestri come gli iperumani delle Gerarchie Celesti dell’omonimo libro di Dionigi l’Aeropagita, un’impostazione in cui chiunque incontriamo può essere un angelo se porta con sé un messaggio di giustizia divina che risuona sensibilmente nel nostro cuore, il mistero di una Creazione Divina in cui periodicamente Dio Altissimo invia anche le sue incarnazioni profetiche di epoca in epoca e di luogo in luogo, a seconda di misteriosi disegni divini che possono riecheggiare ora come parole, opere e missioni dal contesto geografico limitato e ora come parole, opere e missioni dal contesto geografico illimitato, una distinzione come può essere riscontrata dalle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche in un periodo precedente all’ultimo Diluvio Universale, quando i re sacerdoti governavano e professavano non in un piccolo ambito geografico ma in tutto il mondo, come anche oltre verso il cosmo, delle incarnazioni che svolgevano il ruolo di “imperatori planetari” che si sono succeduti nelle ére e che, secondo quanto riportato dalle sacre scritture, sono vissuti per millenni e si sono succeduti dalla creazione divina del Primo Uomo e della Prima Donna fino all’ultimo Diluvio Universale risalente circa al 12.000 a.C. ca., una successione denominata antropologicamente in varie nomenclature ma sempre descrivendo il ruolo di un governatore del Sole e della Luna, una fase che culmina e termina dopo le grandi narrazioni postdiluviane che, al di là delle differenze antropologiche e di specificazione, vedono il nostro pianeta scisso in tre grandi tribù totemiche: il Grande Rapace, il Grande Serpente e il Grande Felino, tre simboli totemici che nelle culture etniche del mondo assumono specifiche sembianze, tali che biblicamente sono rappresentate dai figli di Noah, ovvero Sem, Cam e Japhet, e che, al di là delle versioni accademiche ufficiali, hanno popolato il mondo con le Grandi Migrazioni partite dalla misteriosa Civiltà di Kurgan, che dalla Siberia eurasiatica hanno raggiunto ogni angolo della terra attraverso nomadismi diventati gradualmente stanziali, incontrandosi con piccole comunità sopravvissute dall’ultimo diluvio, stiamo parlando di deduzioni comparative derivanti da studi euristici intorno alle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche e a specifiche tradizioni antropologiche ancestrali, tali che determinano delle costanti narrative che abbiamo voluto agganciare alla narrazione biblica, al fine di integrarne contenuti fin troppo scarni e confusi.

Quindi, in tale contesto postdiluviano gli Arconti di Satana, dopo essere stati rasi al suolo e sopravvissuti in piccolissimi contesti cannibaleschi, si introdussero lentamente all’interno delle nuove comunità tribali sparse in giro per il mondo, come anche all’interno dei nuovi popoli che assurgevano nel mondo per prenderne il potere, forti del fatto che dalla fine dell’ultimo Diluvio Universale ad oggi, non è ancora presente un potere geograficamente illimitato presieduto da un’incarnazione di Dio Altissimo, una situazione di cui gli Arconti di Satana hanno approfittato apportando ieri come oggi: zizzania, inimicizia e disgrazia per ottenere potere, portando a guerre, carestie e malesseri ai popoli dell’umanità asserviti dagli Arconti di Satana, laddove il fu popolo eletto della discendenza di Giacobbe, ottenne una particolare attenzione da parte degli Arconti fino all’anno 1000 a.C. ca., quando ci fu la inspiegabile diaspora delle dodici tribù ebraiche, lasciando isolata la tribù di Giuda sulle rive del fiume Hebron, da cui proviene il termine ebrei ovvero “abitanti del fiume Hebron”, una tribù giudaica che poi ha smarrito la protezione apportata da parte dell’angelo di di Giacobbe detto Israel, o Azrael l’angelo della morte, dovendo affrontare una serie di vicissitudini riportate nel testo biblico dell’Antico Testamento, un peso animico e spirituale non indifferente che ha gradualmente trasformato la tribù di Giuda in un giudaismo sempre più lontano dalle sue origini per ragioni sicuramente indotte dalla progressiva intromissione degli Arconti di Satana nel popolo giudaico, proprio come riportato nei Vangeli del Nuovo Testamento dal Messia Gesù nei confronti di Scribi e Farisei, descritti come “sepolcri imbiancati” e una precisa “razza di vipere” in qualità di “maestri del nulla”.
Quindi non a caso a quel tempo il Messia Gesù, che ritornerà in terra alla fine dei tempi ultimi, discendendo dal cielo insieme a tutti i santi maestri immortali ascesi al cielo in tutte le epoche e in tutti i luoghi del pianeta, affermò come scritto nei vangeli Matteo 24:34, Marco 13:30 e Luca 21:32 e disse: “In verità vi dico che questa generazione (di giudei) non passerà, finché tutte queste cose (nei tempi ultimi) non siano avvenute.”, un passaggio evangelico che indica come la generazione cosmica dei giudei di allora, che ancora sopravvive per tradizione a tutt’oggi, non attraverserà il momento di transizione dei tempi ultimi dopo il suo ritorno che avverrà con la sua discesa dal cielo al fianco dell’Agnus Déi (che sarà il nostro Salvatore Promesso), ossia che l’ebraismo scomparirà dalla faccia della terra senza che ciò implichi per forza uno sterminio, poiché Iddio Altissimo predispone anche ad essi la facoltà di redimersi ed espiare i propri peccati purificandosi, anche attraverso la loro conversione a un altro credo religioso.
Quindi in questo modo abbiamo visto come religiosamente, senza scomodare la storia degli ultimi 2000 anni, a come il giudaismo in realtà sia diventato oggi un raccoglitore di malvagità mondiale, in cui certe frange storiche e contemporanee come i Sefarditi, gli Ultraortodossi e il movimento politico di Neturei Karta, non sono altro che povere vittime delle loro potenti guide politiche, economiche e culturali, che si distinguono in particolare per la loro posizione pro-palestinese e filoiraniana, delle vittime trainate da questi potentati che vorrebbero spingere il mondo verso il baratro di una Terza Guerra Mondiale o di un Grande Collasso Epocale come “Nuovi Tiranni Globali”, i quali attraverso le loro potenti cerchie sociali, cercano di ottenere il massimo controllo sul resto del mondo, quando poi si trovano di fronte ad un assetto mondiale dagli scenari non controllabili da essi, in quanto il movimento politico dei BRICS sta sempre più emergendo come intermediario e come deterrente allo strapotere atlantista dello stato degli Stati Uniti d’America e dello stato di Israele, un vero e proprio Katechon Geopolitico capace di contenere ogni pressione rivolta ad affermare lo strapotere atlantista degli stati servitori degli Arconti di Satana, che spingono verso il centralismo occidentale che oramai ha celebrato il suo tramonto.

Abbiamo così a che fare con una vera e propria Geopolitica delle Apocalissi, in cui vige un attrito tra la narrazione messianica israeliana e la narrazione messianica del Salvatore Promesso, laddove il messianismo delle metanarrazioni sottese all’atteso salvatore, fa convergere le profezie verso una “redenzione floreale dei popoli del mondo” nelle loro nazioni di appartenenza per conformare un ordine continentalista contrario all’accentramento tirannico atlantista della cosiddetta “comunità democratica occidentale”, una fioritura delle nazioni che determinerà il frutto dei Cinque Sacri Continenti del nostro pianeta Urantia, un frutto che porterà verso l’unione panafricana di Alkebulan, verso l’unione paneurasiatica di Aurania, verso l’unione panamericana di Aztlanti, verso l’unione panoceania di Altierjinga e infine verso il riconoscimento dell’indipendenza antartica del continente di Aramu, quale continente centrale del nostro mondo e residenza ufficiale del futuro imperatore planetario: l’atteso Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche.
Il nostro dovere è quindi in primis di essere Visionari Primordiali che purificano religiosamente corpo, anima e spirito per accedere alle schiere delle “anime candide”, in secondis di partecipare attivamente alla vita politica della propria realtà nazionale per portare a compimento la propria civiltà di appartenenza che, per noi europei, è la realizzazione di una Europa Sovrana e Indipendente (Europastan), una civiltà che politicamente dovrà poi provvedere a coordinarsi con le altre civiltà cardinali del proprio continente di appartenenza per unificarlo in nome di Dio Altissimo, in quanto tutta la creazione divina si realizza seguendo il principio del Fiore della Vita come da sempre la Tradizione Primordiale ne ha manifestato e ne manifesta oggi le gesta in tutta la storia delle civiltà umane, simbolo dell’amore divino di Dio verso la Sua Creazione, una motivazione spirituale documentata in tutte le Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, un simbolo che attraversa i popoli e le civiltà del mondo nei millenni trascorsi dall’ultimo diluvio fino ad oggi, una figura simmetrica simile a un fiore che rappresenta armonia, equilibrio e connessione universale tra tutte le forme di vita, un mistero della creazione ancora oggi riconosciuto e applicato come principio anche dalle stesse dottrine dell’epistemologia confuciana, che applicato politicamente non fa altro che spingere all’elevazione spirituale dei popoli del mondo che, anziché guardare la “frontiera di sfida” in modo orizzontale, vede la frontiera di sfida in modo verticale rivolta verso il cielo attraverso il mutuo aiuto tra consimili “popoli di prossimità” e gettando ponti di pace e di cooperazione per la prosperità comune dell’umanità.

Abbiamo a che fare con il processo di restaurazione dell’Antico Ordine Planetario fondato su un Sacro Impero Tradizionale, dove la Tradizione Primordiale ritrova il suo ambiente favorevole dove poggiare fondamenta profonde nel futuro dell’umanità, attraverso il ritorno di Dio Altissimo sulla terra insieme ai Suoi Angeli dei Cieli, un ritorno che avverrà quando il Salvatore Promesso si assiederà sul Trono di Dio circondato dai Suoi angeli, i quali lo porteranno in gloria tra i cieli del Sacro Creato, la parusia di un Salvatore Atteso dai popoli del mondo per riportare la Legge degli Antenati che è l’applicazione della Legge Divina in mezzo agli uomini, un parallelismo analogo a quello islamico tra Fiqh e Shariah, o nel mondo imperiale romano tra Lex e Mos Maiorum, dove per ogni civiltà verrà ripristinata quindi la Tradizione Primordiale e generale della specie umana attraverso il superamento delle tradizioni relativamente recenti e particolari, laddove l’universale generale e lo specifico particolare coesistono sullo stesso pianeta per un sistema a scatole cinesi che, come una matrioska, contiene livelli verticalmente sovrapposti che vanno dalle comunità locali dell’Umanità alla dinastia imperiale del nostro pianeta Urantia.
Quindi l’atteso Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche è colui che viene ad applicare le leggi divine che già esistono da sempre e che, con la discesa dal cielo dei santi maestri immortali come Gesù il Messia, verranno portate di antiche ma anche di nuove finalizzate a rettificare le anime degli esseri viventi e realizzare così l’Armonia Cosmica sul nostro pianeta Urantia, così proprio come nelle origini ataviche e ancestrali degli antenati dell’Umanità, allo stesso modo quella Tradizione Primordiale verrà restaurata con il nuovo ciclo cosmico universale successivo alla battaglia finale tra Forze della Luce e Forze delle Tenebre, un mistero che scopriremo soltanto vivendolo fino alla fine dei tempi ultimi oramai già in corso, quando il Salvatore Atteso verrà per contrastare ogni male.
Abbiamo a che fare con un fenomeno religioso e spirituale inerente all’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, una figura messianica attesa che incarna la sintesi di queste tradizioni spirituali, l’Ente che unifica come incarna più archetipi spirituali, rappresentando la sintesi di diverse forze divine o principi cosmici, un essere che trascende le distinzioni religiose e culturali, portando una conoscenza universale che supera i dogmi separativi, simbolo di evoluzione umana e risveglio planetario, manifestando una nuova era di consapevolezza globale, si tratta di un Avatar di Sintesi di cui l’unica religione che non ne omaggia realmente la sua parusia è il cristianesimo contemporaneo di quasi tutte le sue confessioni, e affermo “quasi” perché il cristianesimo copto offre una visione ben diversa e ben più cosmica e gnostica della concezione del Kristos, un titolo che non è prerogativa di Gesù il Messia ma anche di Adamo quale prima emanazione di Dio Altissimo così come della Sua Ultima Emanazione che sarà l’Agnus Déi, una figura emblematica riportata in Apocalisse di Giovanni 19:11-21:
“Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; colui che lo cavalcava si chiamava Fedele e Veritiero: egli giudica e combatte con giustizia. I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco, ha sul suo capo molti diademi; porta scritto un nome che nessuno conosce all’infuori di lui. È avvolto in un mantello intriso di sangue e il suo nome è: il Verbo di Dio. Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi, vestiti di lino bianco e puro. Dalla bocca gli esce una spada affilata, per colpire con essa le nazioni. Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell’ira furiosa di Dio, l’Onnipotente. Sul mantello e sul femore porta scritto un nome: Re dei re e Signore dei signori.”

Da questo punto di vista quindi, secondo tale visione l’Avatar di Sintesi si accosta a figure comparativamente analoghe come è il Madhi islamico, il Kalki hindu, il Maitreya buddhista e il Li Hong taoista, in cui ogni puro religioso può riscontrare il suo messaggero che contrasta quel male prima descritto, e che oggi è sempre più sotto gli occhi di tutti i popoli del mondo, un male che opera secondo lo stesso identico stile in ogni epoca e che, oggi in tutto il mondo, attraverso la rete satanica globalista del sionismo internazionale cerca di infiltrarsi ad ogni livello sociale sfruttando l’innocenza dei più malcapitati che incontrano simili mostri nel piccolo operare locale e nel grande operare globale, attraverso crimini, perversioni e nefandezze che superano la portata delle leggi umane ufficiali e attuali, in quanto fatti sociali come ad esempio la pedofilia, la zoofilia e l’omosessualità non sono perseguibili per legge ovunque con pene severe e prevenzione serrata in ogni luogo ma soltanto in determinate nazioni più avanzate che non sono l’Occidente Tramontato, ma nazioni legate ai propri valori tradizionali e ad una morale radicata nel popolo e nella legge.
Stiamo parlando di un fenomeno sociale appartenente ad aggregati relativi ad una conformazione comportamentale, mentale e spirituale esattamente opposta ai dettami divini dei Kristos di tutte le ére, le età e le epoche che hanno issato il baluardo della Tradizione Primordiale insieme alle loro bandiere, un Antikristos che San Paolo ha ben descritto come “maggioranza del popolo”, come moltitudine che segue i dettami del tempo, qualcosa che ricorda quell’appellativo gnostico che è “il mondo delle persone iliche”, l’individuazione di popoli nazionali dai quali noi Visionari Primordiali distinguiamo gli Pneumatici, gli Psichici Superiori e gli Psichici Inferiori rispetto in Ilici Maggiori (le popolazioni terrestri) dal colore spirituale giallo inerente alla voluttà e alla volontà solare distinti dagli Ilici Minori (gli Arconti Satanici) dal colore spirituale nero inerente al putrido comportamento, distinto dalla corruzione morale nascosta sotto spoglie compiacenti che, proprio come “sepolcri imbiancati” mostrano ordine e pulizia nascondendo tanto la morte, quanto la corruzione, la depravazione e la perversione morale, dei “sionisti internazionali” che dietro mentite spoglie nascondono la loro identità reale, fino a prova contraria ed evidente, per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dei popoli verso questioni subdole e superficiali, proprio mentre il reale obiettivo è l’acquisizione di potere a tutti i livelli e ad ogni costo, un potere che oggi nel mondo contemporaneo viene deciso dall’economia e quindi dal mero possesso di ingenti quantità di denaro finalizzato all’accumulazione di ulteriore denaro per ottenere potere: delle vere e proprie dinastie economiche e finanziarie che attraverso i secoli hanno prosperato attraverso la legalizzazione del crimine di usura, assoggettando interi stati nazionali per il loro tornaconto e spingendo interi popoli alle guerre, assoldati per i loro meri interessi.
Quindi, senza scomodare il diavolo Lucifer ovvero Lucifero, quale capo dei sovrumani demoni extraterrestri, l’Anticristo è una figura sia molteplice che unica, ossia che oltre alle moltitudini “sembra e dovrebbe essere” una figura che vorrebbe trascinare a sé e ai suoi interessi i popoli, presentandosi come se fosse un cristo in terra, uno strumento di Satana che, secondo l’eredità del cristianesimo, negherà Dio Altissimo e il Messia Gesù per essere dalla parte dei superbi e insegnerà sempre i vizi, che sono contrari alle virtù religiose e spirituali, una situazione in cui la gerarchia controiniziatica e antitradizionale della Devianza Originaria mette Lucifero a capo dell’Anticristo, ovvero quelli che determinate narrazioni ufologiche arcaiche definiscono con il termine di uomini rettiliani, dei demoni extraterrestri contraddistinti, non solo da una loro presenza sotterranea che si alimenta di viva carne umana prelevata dall’umanità, come fanno intuire i files Epstein, ma anche dal fatto che essi possono assumere sembianze umane e che si celano tra le élites globaliste sotto gli occhi di tutti.
In tutto ciò ovviamente il più grande “Avversario dell’Umanità” è Satan, il capo ultimo ultraterrestre e iperumano che guida le sue schiere attraverso i suoi poteri psichici e psionici, attendendo la fine dei tempi ultimi come gli venne profetizzato da Dio Altissimo nella Genesi quando non volle inchinarsi davanti all’Adam Qadmon, non volle servire il Primo Uomo ovvero l’Uomo Primordiale che fu primo profeta e re sacerdote al modo di ciò che poi verrà denominato come Melkisedech, stiamo parlando di un essere che proviene anch’esso dal cosiddetto mondo delle idee platoniche, l’Iperuranio che oltrepassa il cielo e che, pertanto, soltanto Dio Altissimo, con le sue schiere angeliche ultraterrestri, può fermare definitivamente Satana quale “capo degli angeli caduti”, dopo il Giorno del Giudizio e la conseguente battaglia finale dell’Armageddon, dei poteri psichici che sussurrano all’orecchio dell’uomo cose nefande da sottoporre sempre al discrimine della santa giustizia, dei poteri psichici che Satana con i suoi demoni colpisce interiormente gli uomini e le donne di buona volontà attraverso energie praniche negative di “Qi Aggressivo” sui nostri punti di pressione presenti lungo i nostri “meridiani energetici”, direbbe la Medicina Tradizionale Cinese di tipo Taoista, inducendo a costumi malsani e a comportamenti lascivi che ci influenzano, non solo i nostri rapporti con il prossimo, ma soffiano queste energie putride attraverso radiazioni e vibrazioni di diversa intensità, tale che possono apportare anche deformazioni sui feti dei nascituri portati in grembo dalle madri, delle irradiazioni energetiche distruttive ed esplosive che scoppiano sui “Noduli degli Tsubo” alterando le nostre funzioni vitali, a cui noi dobbiamo reagire ogni volta opponendo resistenza o meglio azioni rivolte a chiudere l’aura spirituale a questi accessi animici che vampirizzano le nostre energie più importanti e che hanno un risvolto sulla nostra salute fisica, mentale e spirituale, un complesso generale di azioni che cercano di domare la vivacità verace della spontaneità presente naturalmente nei popoli, che dalle origini a oggi è stata deviata dalla sua identità primordiale: l’atavica lotta ancestrale tra la Devianza Originaria e la Tradizione Primordiale.

Quindi abbiamo anche se a livello geopolitico abbiamo un Occidente Tramontato, le nazioni del mondo devono fanno i conti quotidianamente con queste realtà che avversano, ostacolano e dissuadono l’Umanità Viva dal seguire la propria vocazione virtuosa insita nella spontaneità sincera e rispettosa, dobbiamo arridere il mondo nonostante le difficoltà a realizzare i disegni divini preparando il mondo alla parusia del Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, questo Avatar di Sintesi che è un’identità poliedrica frutto di un modello eccentrico, eclettico ed estrinseco, comprensibile attraverso il misterioso Cubo di Metatron, un cubo a sua volta inscritto nel Fiore della Vita ed ispirato dall’Arcangelo Metatron, quale custode della conoscenza e della geometria universale, una forma che consiste in un insieme di tredici cerchi interconnessi, con linee rette che uniscono i centri dei cerchi, generando poliedri geometrici regolari noti come Solidi Platonici, considerati alla base della struttura dell’universo e della materia, una figura che simboleggia equilibrio e armonia universale, come riflesso della struttura nascosta nella natura e nell’universo, che simboleggia connessione tra dimensioni spirituali e fisiche, come offerta di un ponte simbolico per la meditazione e il risveglio spirituale, e infine che simboleggia protezione energetica, come la creazione di campi di energia positiva, un Avatar di Sintesi che, proprio come il cavaliere bianco dell’Apocalisse di Giovanni, ennesima giustapposizione all’Agnus Déi distinto dal Messia Gesù, nonché coincidente con le figure apocalittiche delle altre quattro religioni tradizionali rivelate e autentiche, fa di Metatron un essere misteriosamente rivelato come un’arcangelo celestiale angelologicamente analogo al nostro Avatar di Sintesi.
Quindi abbiamo che queste giustapposizioni dell’Avatar di Sintesi convergono come identità del nostro Salvatore Promesso che è agli antipodi del Messia Sionista, una distinzione netta tra Kristos e Antikristos che, sul mero piano terrestre, li oppone tra l’essere portatore di Verità il primo e di Menzogna il secondo, di Giustizia Divina il primo e di Falsa Giustizia il secondo, di Lotta Verace il primo e di Falsa Pace il secondo, una contrapposizione su tutti i fronti in cui primeggia lo Spirito sulla Materia, in cui la salvezza è frutto dell’impegno di ognuno verso ciascuno, dove lo sforzo interiore di proteggersi dal maligno coincide con lo sforzo esteriore di proteggere gli innocenti dal male sociale, nonché con lo sforzo ulteriore di proteggere i valori della Tradizione Primordiale attraverso l’impegno politico di emersione delle civiltà cardinali dei continenti come è e come sarà il ruolo di Europastan per noi popoli d’Europa.

Pertanto abbiamo a che fare con l’Ultima Alleanza tra Dio e le nazioni dell’Umanità che si vedono impegnate a preparare il mondo alla parusia del Salvatore Promesso e a realizzare i disegni divini più autoevidenti dalle sacre scritture, iniziando a realizzare il regno di Dio dentro noi stessi ascoltando il cuore, ascoltando quella voce silenziosa che apporta luce all’interno di noi stessi quando ci permette di discriminare il vero dal falso, il giusto dall’ingiusto, il retto sforzo dallo sbagliato comportamento, la consapevolezza dall’irresponsabilità, la virtù dal vizio, fino alla fine dei nostri giorni, in quanto ci attendono sempre più tempi interessanti pieni di sorprese belle e sorprese brutte, stiamo parlando di un’alleanza divina tra Dio Altissimo e l’Umanità che dai tempi di Adamo ad oggi ha segnato i tempi e gli spazi dell’uomo in tutti i popoli con i loro profeti e incarnazioni, così come per tutte le generazioni successive precedenti e susseguenti all’ultimo diluvio universale, un’alleanza che non può che riportare al centro delle nostre vite Dio stesso, un nuovo teocentrismo finalizzato a realizzare una nuova teocrazia planetaria, con la protezione, la benedizione e la concessione del Suo supporto, fondato sul rispetto dei dettami della propria religione di appartenenza: il Cristianesimo Originario, il Puro Islam, il Vero Hindudharma, l’Autentico Buddhadhamma e l’Antico Daojiao, che tutti insieme formano i Campi Elisi delle anime candide di Dio Altissimo, il riconoscimento di questo palese piano divino che permetterà gradualmente di riconoscere la vera gerarchia terrestre attraverso il riconoscimento della coscienza cristica del Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche.
