UNA PERSONA RISVEGLIATA

di Thierry Braye

Una persona risvegliata non cerca di cambiare nessuno. Diventa tranquilla. È in pace. Lavora su se stessa. Osserva i suoi pensieri, osserva le sue azioni e guarda sè stessa quando si arrabbia, si guarda quando si deprime, si guarda quando si sente gelosa e invidiosa, e tutto il resto, perché anche se è sveglia, non ha mai smesso di essere umana.

A poco a poco arriva a riconoscere: “Questa non sono io. Questa è un’illusione, questo non è quello che voglio.”

Poi capisce e trasforma sè stessa per cambiare l’energia di ciò che vuole attrarre. Poi diventa libera e non le importa più di ciò che gli altri pensano, sentono o dicono di lei.

Non è paragonabile a nessuno.

Non compete con nessuno.

Si limita a osservare se stessa.

Non va in giro urlando: “Io sono la realtà assoluta. Io sono Dio. Io sono la Coscienza.”

Non fa parlare le sue parole più forti del suo esempio, anzi il contrario!

Perché sa da dove viene e lascia in pace gli altri.

Una persona risvegliata sa che la chiave di tutto è ricongiungersi al TUTTO dentro di sé.

E allora la mente riposa nel cuore.

E così non esce più fuori per cercare di identificarsi con il mondo, poiché ora interiormente si identifica con l’Universo.

UNA PERSONA RISVEGLIATA
UNA PERSONA RISVEGLIATA

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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