DNA E CAMPO ELETTROMAGNETICO

di Mauro Bertame

“Una parte considerevole di DNA è considerato SPAZZATURA…
Solo il 10% del nostro DNA è utilizzato per costruire proteine, ed è proprio questa parte del DNA che è stata studiata e catalogata dagli scienziati occidentali. Il restante 90% della molecola è considerata “scarto” o “spazzatura”.
Essendo convinti cha la Natura non poteva essere così sciocca, alcuni scienziati hanno messo insieme genetisti e linguisti per studiare il DNA-Spazzatura. E i loro risultati sono rivoluzionari: non è solo responsabile della costruzione del nostro corpo, ma è anche un mezzo di immagazzinamento di dati ed informazioni. Il DNA spazzatura, gli alcalini del nostro DNA, seguono la normale grammatica e le regole del LINGUAGGIO UMANO.
Premesso che la struttura base del DNA e il linguaggio umano sono simili, non è necessaria alcuna decodifica del DNA, basta parlargli!
Questo spiega scientificamente perché alcune affermazioni, le tecniche d’ipnosi e simili correlazioni di risonanza possono avere effetto tanto potente sugli esseri umani (la sostanza viva del DNA nel tessuto vivo reagisce ai raggi laser modulati dal linguaggio, ma anche dalle onde radio).
È stato scoperto che il DNA funziona come una spugna che assorbe la luce: una molecola del DNA messa in un contenitore di quartz aveva assorbito tutti i fotoni di luce conservandoli poi sotto forma di una spirale.
Non siamo abituati a pensare alla luce come a qualcosa che può essere conservato; la luce viaggia nello spazio a velocità incredibile. Anche le piante non sono capaci di conservare la luce durante la fotosintesi, trasformandola subito in clorofilla.
Che cosa conserva la luce nel DNA? Come essa si conserva? Perché?
Un esperimento dimostra che togliendo il DNA dal contenitore era accaduto questo: laddove fino a poco tempo fa c’era la molecola del DNA, la luce continuava a esistere sotto forma di una spirale. Come si spiega il fenomeno?
L’unica spiegazione razionale e scientifica era questa: esiste un campo di energia che si unisce al “fantasma”, al “doppio” energetico del DNA. Questo “fantasma” mantiene e conserva la luce.
Stando a questa scoperta, tutto il nostro corpo deve avere il suo doppio energetico, e quindi, esiste un campo informazionale che detta alle nostre cellule il lavoro da fare. Anche dopo essere coperto dall’azoto liquido il fantasma non muore: prima sparisce ma ritorna dopo appena tra 5-8 minuti. Per quanto tempo continua a vivere il fantasma? Circa 30 giorni.
Si pensa che noi abbiamo un doppio energetico che interagisce con un campo energetico sconosciuto alla scienza tradizionale; si potrebbe chiamarlo il campo della Fonte.
ESEMPIO : In questo momento voi siete seduti (leggendo queste righe) se vi vi alzate e ve ne andate, il vostro doppio energetico continua a comporre piccole spirali di luce laddove eravate seduti, dentro trilioni di molecole del DNA per almeno 30 giorni. Il nostro doppio assomiglia a un perfetto ologramma del nostro corpo.”

DNA E CAMPO ELETTROMAGNETICO
DNA E CAMPO ELETTROMAGNETICO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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