a cura di Sandro Consolato
Ma ancora ci sono degli ingenui che pensano di trovare “Agarthi” o “Shambhala” da esploratori alla ricerca di un luogo fisico (che poi a dirla tutta ci sono luoghi che sono anche “fisici” ma assolutamente irraggiungibili dagli “esploratori”, che mai avranno la password).
“… lo Spirito è paragonabile all’ ‘abitante di una grotta’. Il cuore – dove le Upanishad situano la presenza dell’atman – è una ‘grotta’. … Tong, il termine cinese per ‘grotta’, significa anche ‘misterioso, profondo, trascendente’. … La ‘grotta cielo’ delle tradizioni taoiste indica un ‘Paradiso nascosto’. Come si arriva a questa ‘grotta cielo’? attraverso gallerie sotterranee scavate profondamente nella Montagna. Secondo le tradizioni taoiste, tutte queste Montagne comunicano tra di loro, per mezzo di grotte e gallerie. Il simbolo ne è chiaro: il terreno trascendente è l’UNO”. (Mircea Eliade, dic. 1959)

