Il Libano teme di essere trascinato in una guerra con Israele

Pierre Haski, France Inter, Francia

12 ottobre 2023

Ho ricevuto un messaggio da un amico a Beirut, in Libano: “Cominciamo ad avere molta paura”. Paura di un nuovo scontro tra Israele e il suo “altro” nemico, Hezbollah. In questo messaggio notturno traspare soprattutto l’impotenza di un paese che non controlla il suo destino.

La pace o la guerra con Israele non saranno decise dal governo libanese, e nemmeno da Hezbollah. È l’Iran che stabilirà se far esplodere la situazione, cambiando la scala della tragedia in corso.

Anthony Samrani scrive sul quotidiano libanese francofono L’Orient Le Jour: “Nessun giornalista, analista o diplomatico può pretendere di poter dire con certezza se il partito sciita oltrepasserà o meno il Rubicone nelle prossime ore, nei prossimi giorni o nelle prossime settimane. Tutti fanno ipotesi, ma nessuno sa nulla”.

Tratto da: Internazionale.it

Il Libano teme di essere trascinato in una guerra con Israele
Il Libano teme di essere trascinato in una guerra con Israele

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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