IL CIBO DELLE ENTITÀ

di Mariano De Pardi

Il paradigma gnostico insegna che l’universo ha natura predatoria: tutti mangiano tutti. Entità sovrasensibili, siccome parassiti animici, si nutrono delle emanazioni psichiche degli umani.

Il paradigma steineriano è più ottimista e dice che l’universo è una scuola di evoluzione. Tuttavia anche Steiner ammette che le gerarchie spirituali si nutrono delle emanazioni psichiche umane, però specifica che anch’esse devono pur mangiare e campare, perciò è giusto nutrirle con “cibo” gustoso. Se patiscono la fame, esse non potranno inviarci buone ispirazioni.

Nel video linkato nei commenti, il ricercatore e globetrotter Klode Nagal spiega come far morire di fame gli Arconti.

Ascoltandolo si potrà inizialmente pensare che le cose che dice non siano compatibili con la dottrina steineriana. Ma alla fine i due hanno un punto in comune: individuano nell’Amore la medicina risolutiva. Klod spiega che l’energia dell’amore fa scappare gli Arconti, così come Steiner disse che il pianeta Terra è destinato a divenire il Cosmo dell’Amore, grazie a quegli umani che avranno saputo emanciparsi dalle insidie degli Ostacolatori.

IL CIBO DELLE ENTITÀ
IL CIBO DELLE ENTITÀ

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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