I DUE ALBERI DELLA GENESI

di Mike Plato

MARCO 8:24 Quegli, alzando gli occhi, disse: «Vedo gli uomini, poiché vedo come degli alberi che camminano».

QUESTA è UNA CHIAVE ENORME PER CAPIRE IL SIMBOLISMO DEI DUE ALBERI DI GENESI 1,2,3. E forse dico forse, Tolkien fu ispirato quando creò gli ENT per la saga del Signore degli Anelli…

Che l’albero sia un simbolo dell’uomo, appare chiaro. Ma la scrittura te lo sbatte in faccia affinche tu comprenda la verita sull’ALBERO DELLA VITA e L’ALBERO DELLA CONOSCENZA DEL BENE E DEL MALE.

La scelta, come argutamente intuì PICO DELLA MIRANDOLA, era rivolta all’ADAM INTERMEDIO (il secondo, quello plasmato, del dominio astrale-yetziratico), l’ANIMA, e, intuendo la similitudine ALBERO-UOMO, la scelta era tra il RIVESTIRSI DELL’UOMO ETERNO e il RIVERSTIRSI DELL’UOMO CADUCO. Volendo usare un certo simbolismo vegetale:

SE DIVENTARE UN SEMPREVERDE o UN ALBERO CADUCO, SE RIVESTIRSI DI LUCE o di CARNE, SE ESSERE ETERNO o MORTALE.

Sappiamo come è finita e lo stiamo ancora pagando…o perlomeno stiamo RIVEDENDO COME LO PAGAMMO…perlomeno alcuni di noi….

I DUE ALBERI DELLA GENESI
I DUE ALBERI DELLA GENESI

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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