MELKIZEDEK: IL FIGLIO DI DIO

di Mike Plato

Perchè tutti i rabbini nel corso dei secoli hanno IMPOSTO l’esegesi di MELKIZEDEK come SHEM (figlio di NOE’) ?

Ovvio, perchè accettare l’idea di MELKIZEDEK come ESSERE SOVRUMANO preesistente persino ad ABRAMO avrebbe comportato e comporterebbe ingoiare il rospo della verità di una tradizione spirituale non umana e di un sacerdozio divino ed eterno che spazzerebbe via non solo il sacerdozio di Aronne ma l’intera fede ebraica, che è una fede di transizione come tutte le fedi terrestri.

Ergo, era preferibile confinare MELKIZEDEK in una storia passata e dichiararlo figlio di NOE’ anzichè FIGLIO DI DIO…

Ma tutti i nodi verranno al pettine inesorabilmente…

IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO è QUESTO MELKIZEDEK CHE SI MANIFESTA AGLI EBREI PER INDICARE LA RELIGIONE (VIA) SUPREMA

In ogni rivelazione religiosa esiste un accenno a questo ESSERE ETERNO che porta l’ESOTERISMO celato nell’ESSOTERISMO. Nel Corano , nella Sura 18, è KHIDR (il verdeggiante)

MELKIZEDEK: IL FIGLIO DI DIO
MELKIZEDEK: IL FIGLIO DI DIO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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