A cura di Monaco Guerriero
Attento, devoto! Non appena l’aspirante spirituale cerca di Meditare e di risvegliare i poteri di Autocontrollo e Discernimento, incontra il Re del Desiderio Materiale, tentandolo in vari modi. Nuovi desideri invadono i suoi pensieri per distrarlo dalla Meditazione:
“C’è un bel film al cinema qui vicino… La televisione sta trasmettendo il tuo programma preferito… Ricorda, volevi chiamare il tuo amico per la festa della prossima settimana… Ora è il momento giusto per sbrigare quelle faccende domestiche aggiuntive che mancano… Hai lavorato sodo, fa’ un pisolino prima… Vai avanti, togliti quella roba dalla Mente eppoi potrai Meditare.”
Troppo spesso il momento del “dopo” non arriva mai. Anche il devoto risoluto che resiste a queste lusinghe e si siede a meditare sarà invaso da perniciosi imperativi interiori derivanti da passate abitudini d’irrequietezza, letargia mentale, sonnolenza e indifferenza spirituale.
(Estratto dal libro Dio parla ad Arjuna – La Bhagavad Gita – Scienza Reale della Realizzazione Divina VOLUME I)
“L’uomo inquieto che non coltiva il Discernimento Spirituale e l’Autocontrollo diventa vittima delle tentazioni”.
(Paramahansa Yogananda)

