SQUILIBRI GLOBALI

di Giuliano Noci

In questi giorni si tiene il vertice dell’OMC negli Emirati Arabi. La crisi nel Mar Rosso rappresenta solo una delle numerose sfide che il panorama globale attuale ci presenta. Il commercio mondiale è caratterizzato da un significativo squilibrio, richiedendo urgenti riforme per renderlo più equo. Queste problematiche sono evidenziate dal confronto tra Cina e USA, dalla crisi economica tedesca e dall’instabilità nel Medio Oriente. Sebbene sembri che il mondo si stia polarizzando verso politiche protezionistiche, è essenziale considerare percorsi alternativi e sistemici che possano promuovere un maggiore equilibrio. Paesi come Cina e Germania stanno investendo massicciamente nel settore manifatturiero, a discapito della domanda interna e dei salari, il che provoca uno squilibrio nelle economie dei paesi importatori e, di conseguenza, a livello globale. Gli Stati Uniti, mantenendo una politica monetaria così aperta, rischiano di diventare il deflusso principale di questi squilibri. Infatti, i paesi che generano surplus tendono ad avere un Paese ricevente che assorbe tale surplus, perpetuando l’instabilità economica.

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SQUILIBRI GLOBALI

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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