LE AI POSSONO DIVENTARE SIMILI AGLI UOMINI? NO!

Premesso che tanti uomini di oggi sono dei perfetti vuoti di zucca, scarsamente coltivati nello spirito quanto nell’intelligenza, tuttavia, le macchine non potranno mai giungere alla coscienza umana.

Certo, le scienze materialiste ed evoluzioniste, tanto in voga nel senso comune, nelle università, nei circuiti accademici, ecc. sostengono che la coscienza sia emanazione del cervello, della materia.

O peggio ancora, che non esista proprio perché “se non riscontrabile nella macchina, allora non è prevista dai processi evolutivi” (cit. Dennet).

Di conseguenza anche una macchina, con il tempo dovuto, e all’interno dei processi evolutivi, un giorno potrà essere non solo intelligente (e anche su questo aggettivo ci sarebbe tanto da dire), ma addirittura “cosciente”.

In realtà le macchine, le AI, anche le meglio addestrate ed evolute, nella capacità computazionale, stocastica, e nella capacità di auto-migliorarsi correggendo i propri errori in base agli stimoli dell’interazione, non potranno mai raggiungere la coscienza umana.

La coscienza umana viene dai “piani superiori dell’Essere”, per gli induisti è il Manas, la forza che muove gli organi sensoriali (non viceversa); per i buddhisti è il “continuum mentale” quella mente sottile che si aggancia a quella grossolana al momento della nascita; mentre secondo talune ricerche neuroscientifiche la coscienza permane anche quando il corpo – e il cervello – è fermo (negli stati di pre-morte), di conseguenza è la coscienza ad avere il primato sul cervello, e non viceversa.

E ne potremmo citare ancora altre di ricerche di questa natura – sono spiegate nel video, così come è spiegata tutta l’evoluzione del dibattito sulle AI, e la giusta chiave di lettura per comprenderlo.

Buona visione!

LE AI POSSONO DIVENTARE SIMILI AGLI UOMINI? NO!
LE AI POSSONO DIVENTARE SIMILI AGLI UOMINI? NO!
LE AI POSSONO DIVENTARE SIMILI AGLI UOMINI? NO!

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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