COSCIENZA: NATURA PROPRIA DELLA MENTE

di Luca Rudra Vincenzini

“La Coscienza, che è la natura propria (svarūpa, della mente), nella forma della Dea Kuṇḍalinī appare nel corpo, manifestandosi come le lettere”, Śāradā-stotram.

Il potere fonatorio può legare e può rendere liberi. Oggi anche la scienza (PNL, programmazione neurolinguistica) ha confermato che per mezzo del linguaggio possiamo guarire, attivando le funzioni vitali e dando i giusti comandi al subconscio, oppure ammalarci, innescando un asset autopunitivo. Da come parlano le persone di medio/bassa evoluzione (paśu) si può capire quale spartito stiano interpretando. Quando ci si trova di fronte ad una persona votata all’autopunizione, l’importante è non cedere allo stesso schema comportamentale. Dissimulare a parole è relativamente semplice, il corpo però tradisce il camuffamento dello schema autopunitivo, svelandoci chi abbiamo realmente davanti. L’osservazione permette di mantenere la giusta distanza.

Quanto a noi, il linguaggio contribuisce prima a rendere migliore e più propositivo il discorso interiore che portiamo inconsciamente avanti ogni giorno e, poi, a lasciare la presa in favore del silenzio meditativo. È utile, infine, sostituire la ripetizione dei mantra al chiacchiericcio mentale che si muove in sottofondo dietro le quinte della mente cosciente.

COSCIENZA: NATURA PROPRIA DELLA MENTE
COSCIENZA: NATURA PROPRIA DELLA MENTE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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