di Vincenzo Esposito “La Yoni, la vagina di una donna è il tempio sacro dell’Amore e dell’Estasi, quando un uomo la penetra riceve tutta l’energia vibrante della dea dentro il proprio essere, la potenza deflagrante e nutritiva della Madre Terra. I fluidi che produce durante la fusione erotica sono un misterioso nettare lunare che elevaContinua a leggere “YONI: IL TEMPIO DELL’AMORE”
Archivi giornalieri:20 marzo 2024
LA GNOSI SECONDO PHILIP DICK
a cura di Primi passi sulla via iniziatica “La credenza che siamo particelle di Dio discese in questo mondo prigione, che abbiamo perso memoria, identità e facoltà extrasensoriali, e che tutto ciò può essere riguadagnato attraverso l’anamnesi o attraverso la congiunzione mistica, è una delle vedute religiose più radicali conosciute in Occidente. Lo Gnosticismo presumeContinua a leggere “LA GNOSI SECONDO PHILIP DICK”
HJALMAR SCHACHT: RISOLUTORE DI CRISI ECONOMICHE
di Teodoro Klitsche de la Grange Il nome di Hjalmar Schacht dice poco al lettore italiano contemporaneo (a meno che non sia uno storico dell’economia): banchiere, finanziere, commissario per la moneta (1923), presidente della Reichsbank, ministro delle Finanze e dell’Economia nazionale di Adolf Hitler. Dimessosi da ministro, nel 1944 fu incarcerato perché sospettato di aver avuto contatti con i congiurati del 20 luglio e, poco tempo dopo –Continua a leggere “HJALMAR SCHACHT: RISOLUTORE DI CRISI ECONOMICHE”
IL SIGNIFICATO SIMBOLICO DEL DIAVOLO
di Adam Luz “Il termine “diavolo” deriva dal greco “diaballo” e significa “dividere” o “colui che divide”. Al contrario il termine “simbolo” deriva da “symballo” e significa “colui che riunisce”. Il diavolo, quindi, rappresenta tutti quegli aspetti che creano divisioni all’interno di noi o tra noi e le altre persone. Il diavolo è anche simbolicamenteContinua a leggere “IL SIGNIFICATO SIMBOLICO DEL DIAVOLO”
IL DISCEPOLO PERFETTO
a cura di Franco Giovi Non si addice allo gnostico essere scostante e sgraziato con chi l’avvicina. Poiché è segno di un uomo che non conosce le ragioni degli esseri. (liber gnosticus, 125) Chiamo nostra razza non quella di chi a noi è congenere per natura, ma quella che lo è per condizione. (lettera 53)Continua a leggere “IL DISCEPOLO PERFETTO”
LA REALTA’ DEL REGNO DI DIO
a cura di Marco Marsili Gesù il Cristo: “IL REGNO DI DIO È DENTRO DI VOI.” Buddha Shakyamuni: “Dal paradiso di Brahmā giù fino alle radici degli alberi che circondano il mondo con i loro rami, ciò che io insegno è: tutto è nient’altro che Mente.” http://www.dalcieloallaterra.com
LA MAGIA
a cura di Vincenzo Di Maio Per la maggior parte degli esseri umani, la parola “magia” è una parola inquietante. Quanti inorridiscono quando si pronuncia questa parola davanti a loro! Eppure, tutti fanno magia; sì, inconsciamente, non si fa altro che questo. In base alle leggi della Giustizia divina, ogni cattivo pensiero e ogni cattivoContinua a leggere “LA MAGIA”
LA MAGIA E’ UN COSTRUTTO DI PAROLE?
a cura di Realtà inganno e manipolazione “Gli arconti sanno duplicare la realtà ed in questo modo creano un duplicato di falsa realtà. Vollero ingannare l’essere umano, perché essi videro che egli aveva la stessa origine di quelli che sono veramente buoni. Essi presero il nome delle cose che sono buone e lo diedero alleContinua a leggere “LA MAGIA E’ UN COSTRUTTO DI PAROLE?”
Rigenerazione Evola: Il “Buddhismo aristocratico” di Julius Evola
a cura della Redazione 4 Marzo 2024 Proponiamo oggi lo scritto a firma di Jean Varenne (1926-1997), orientalista, storico delle religioni e indologo francese, tra i più importanti studiosi delle religioni dei popoli indoeuropei, che introduceva la quarta edizione del celebre saggio sull’ascesi buddhista di Julius Evola “La dottrina del risveglio”, uscito in prima edizione per LaterzaContinua a leggere “Rigenerazione Evola: Il “Buddhismo aristocratico” di Julius Evola”
IL MONDO DI OGGI
a cura dell’associazione internazionale SOL COSMICUS “Il mondo d’oggi ha un fiuto infallibile nel tentar di schiacciare ciò che è inimitabile, inesplicabile, irripetibile, tutto ciò che non gli può somigliare.” Cristina Campo (1923-1977), Lettere a Mita
