L’ESPERIENZA MISTICA DELLA PRIGIONE

a cura di Antonio Marra

“Dio non è nei libri, ho imparato questa lezione in prigione, e Dio benedica i comunisti perché mettono in prigione i sacerdoti. I sacerdoti hanno bisogno di una piccola prigione perché è una bellissima esperienza lì…

Sono stato in isolamento per quasi tre anni. Quindi, ero solo da solo nella cella circondata da quattro mura, non avevo niente da guardare.

Per undici anni non ho visto una matita o un pezzo di carta perché la reclusione comunista non è come la prigione americana… con la televisione… e la biblioteca… e lo champagne a Capodanno!

In una prigione comunista volevano che noi – soprattutto la classe intellettuale – fossimo distrutti, diventassimo bestie, come animali e così non ci hanno dato niente da leggere. Ma questo è il mistero: invece di diventare come animali, siamo diventati noi stessi.

Quando sei libero, sei lo schiavo dei libri. Così tanti libri che devi leggerli tutti! Non hai tempo per essere te stesso perché sei fatto di citazioni!

Ma lì… non c’è libro… non c’è niente… nient’altro… e devi andare da qualche parte. Non avevi niente da guardare, le finestre erano molto alte, non potevi nemmeno toccarle… ma devi andare da qualche parte… e così entri dentro… dentro di te.”

+Padre Roman Braga; sia eterna la sua memoria!

L'ESPERIENZA MISTICA DELLA PRIGIONE
L’ESPERIENZA MISTICA DELLA PRIGIONE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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