UNIRE L’UMANITÀ SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

di Vincenzo Di Maio

Ciò che unisce l’umanità è pur sempre qualcosa che la divide, qualcosa che determina la discriminazione tra il puro e l’impuro.

Questa cosa non è un oggetto ma una chiara personalità.

Costui è il Salvatore Promesso dall’escatologia profetica delle Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche colui che è atteso dal movimento messianico planetario del PRIMORDIALISMO VISIONARIO, un movimento politico internazionale già in atto che riconosce la Supremazia di Dio, che vuole edificare una Società Teocentrica per la pace perpetua dell’Armonia Cosmica, fondata sull’antico ordine planetario di un sacro impero tradizionale, in cui le divinità di ogni provenienza, trovano la propria collocazione nel principio di aristocrazia dello spirito e nel criterio di gerarchia spirituale.

Un fenomeno messianico mondiale in corso d’opera, che vedrà l’unificazione dei popoli di tutte le venticinque civiltà del nostro pianeta Urantia sotto l’egida del Sole Cosmico che nascerà ad occidente proclamando il primo Imperium Populi a Roma per l’unificazione delle nazioni socializzanti di tutta Europa.

Così l’unificazione del mondo diventa un processo funzionale alla Creazione Divina attraverso un atto di fede, un ottimismo filosofico capace di affrontare le difficoltà focalizzandosi sugli obiettivi concreti, un mistero della fede che ci permetterà di conoscere da vicino il mistero di Dio incarnato nel Salvatore Promesso, un processo di purificazione che non riguarda gli uomini da vicino ma riguarda Dio e i suoi angeli intraterrestri, extraterrestri e ultraterrestri, il quale finirà nel compiersi in una totalizzazione sociale che non sarebbe un totalitarismo ma la socializzazione delle singole nazioni con le proprie connotazioni.

Quindi, seppur gli umani pneumatici di tutte le Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche avranno una via facile per riconoscere questo non vuol dire che questo sommovimento sia sempre consapevole.

Infatti il fondamento su cui si basa questo momento apolare, che sarà successivo a quello multipolare in cui viviamo oggi, è il mistero della fede.

In poche parole il meglio deve ancora venire.

UNIRE L’UMANITÀ SECONDO IL PRIMORDIALISMO VISIONARIO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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