a cura di Francesco di Marte
“Può darsi che un mondo tramonti, che i cieli definitivamente si chiudano sopra i destini delle genti d’Occidente. Ma può darsi anche che la trasfigurazione avvenga. Allora l’aver tenuto vivo oggi, fra le grandi, fantomatiche masse in moto dell’età oscura, il segno di quella Sapienza e il contatto con quelle Forze, avrà un significato universale.
La sottile e invisibile catena di pochi uomini sparsi e sconosciuti, sarà quella stessa che sboccherà nel filone centrale e regale di una grande corrente di visioni e di potenze, di una grande tradizione di liberi e di liberatori”.
(Anonimo [ma scritto da Julius Evola], «Epilogo», in «Krur», 1929, p. 388).

