di César C. Torella de Sanleucio y Sanmiguel
30 Luglio 2024
Ecco tutti “i fronti caldi”:
In Mali e in Sudan (África), come in Ucraina (Europa) e in Medio Oriente (Israele, Palestina, Libano), si combatte la medesima Guerra: la Terza Guerra Mondiale.
Essa vede, su tutt’e tre gli scenarî di guerra testé rassegnati, affrontarsi i due medesimi bandi. Da un lato, vi sono gli Occidentali, gli Atlantisti, i Sethiani, i Güelfi e, dall’altro lato, c’è la Santa Russia Ortodossa, con i suoi pochi, ma fidati alleati: gli Sciiti della Siria, del Libano, dell’Irán e dello Yemen.
Siamo dinanzi chiaramente ad una situazione apocalittica, iniziata già da alcuni decenni.
Lo “czar” Vladimir Putin è chiaramente, come ho sempre detto io – da oltre dieci anni -, un Giustiziere della Fine dei Tempi, un Kathekon.
L’attuale situazione generale mondiale, malgrado l’enorme prudenza di Putin, non potrà che andare verso una “escalation”.
Che gli italiani e gli europei se ne rendano conto o meno, presto le città dell’Europa Occidentale diventeranno terreno di scontro.

