di Vincenzo Di Maio
In Europa il vero conservatorismo deve nascere dalla unione di conservatori di sinistra, di destra e di centro in un unico Fronte Dissidente per fondare una nuova repubblica, una Repubblica Magistrale che permetta la convivenza dei popoli d’Europa sotto un unica egida, senza perdere l’autonomia nazionale, una repubblica delle repubbliche che metta al centro la reale libertà del cittadino attraverso la conservazione dell’identità concreta delle comunità locali, delle città municipali, del paesaggio biodipartito, delle etnie regionali e dei popoli nazionali, diventando modello da seguire per il resto del mondo.
Così questo Fronte Dissidente, si ergerà puntando chiaramente all’obiettivo riformativo e rivoluzionario della Repubblica Magistrale mediante la contrapposizione e il contrasto al globalismo satanico dell’alta finanza mondiale, che promuove una Devianza Radicale sotto una miriade di aspetti biopolitici, attraverso il possesso dei mass media e la manipolazione continua dell’opinione pubblica confusa da una tempesta di informazioni deviate.
Questo è il cardine centrale di una lotta continentalista per la sopravvivenza delle nostre società, invitando le masse di migranti provenienti dai barconi, sostenuti dalle lobby dell’alta finanza, a ritornare al loro proprio continente di provenienza, magari con la comunanza di lotta per la liberazione dei loro continenti e la promessa di una buona uscita di reintegrazione nel tessuto sociale originario del loro territorio.
Una visione politica in cui risulta fondamentale tener presente la complessità religiosa contemporanea, in cui fanno risalto le Cinque Sacre Religioni Tradizionali Rivelate e Autentiche, le quali diventano l’humus su cui far germogliare i semi di questo cammino finalizzato a realizzare un cambiamento radicale di tutte le venticinque civiltà cardinali del nostro pianeta Urantia, le quali devono comporre il mosaico pentatonico di ognuno dei cinque continenti.
Questa è la chiara posizione politica del PRIMORDIALISMO VISIONARIO – movimento politico internazionale, finalizzato ad invitare tutta la dissidenza ad unirsi in un unico fronte partitico conservativo, sociale e sovrano, quale braccio partitico di tutti Noi Visionari Primordiali.
Pertanto invitiamo personaggi come Gianni Alemanno, Marco Rizzo, Francesco Toscano, Simone Di Stefano, Mario Adinolfi, Gianluigi Paragone, Cateno De Luca e tanti altri notabili extraparlamentari a formare un unico Polo Dissidente da presentare alle prossime elezioni per la guida di una reale Rivoluzione Conservatrice.
Poche chiacchiere e molti fatti.

