L’APPETITO E LA RABBIA ASSERVITA A DIO

a cura di Giuseppe Aiello

“Sia l’appetito che la rabbia, a loro volta, sono positivi. L’“appetito” è la facoltà o il potere che attira l’anima verso tutto ciò che le è gradito, come il cibo e l’atto sessuale. La “rabbia” è la facoltà che rivolge l’anima contro tutto ciò che è sgradevole e difende l’organismo dalle minacce. Può manifestarsi con violenza o fuga. Entrambe le facoltà sono assolutamente essenziali per la sopravvivenza di tutti gli animali, compresi gli esseri umani. Ma nell’essere umano l’appetito e l’ira devono essere asserviti alla facoltà angelica detta “intelletto”, che è per natura obbediente alla volontà di Dio.”

Sachiko Murata

L'APPETITO E LA RABBIA ASSERVITA A DIO
L’APPETITO E LA RABBIA ASSERVITA A DIO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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