UN ESEMPIO DI ARTIGIANIZZAZIONE DELL’ECONOMIA

a cura di ZENIT

In Italia ENI ha avviato un avanguardistico «Piano di Azionariato Diffuso» che prevede l’assegnazione di azioni gratuite ai propri dipendenti per un controvalore individuale complessivo di 4.000€.

«Tale piano sarà inizialmente implementato per i dipendenti in Italia e poi gradualmente esteso alle società estere, compatibilmente con le legislazioni nazionali, con la finalità di rafforzarne il senso di appartenenza all’azienda e la partecipazione alla crescita del valore aziendale, in linea con gli interessi degli azionisti».

L’iniziativa ha già riscontrato l’adesione di più del 95% degli oltre 22.000 dipendenti in Italia.

Per il 2026 è inoltre prevista una modalità di co-investimento che prevede, a fronte dell’acquisto di azioni da parte del dipendente, l’assegnazione di azioni gratuite pari al 50% delle azioni acquistate, fino a un controvalore massimo di 1.000€.

Il possesso di azioni da parte dei dipendenti non è solo un invito alla partecipazione alle sorti dell’azienda, ma dà anche il beneficio alla spartizione degli utili societari attraverso la ricezione dei dividendi trimestrali.

L’auspicio è che l’esempio di ENI possa ispirare anche altre imprese a promuovere la partecipazione dei propri dipendenti.

UN ESEMPIO DI ARTIGIANIZZAZIONE DELL'ECONOMIA
UN ESEMPIO DI ARTIGIANIZZAZIONE DELL’ECONOMIA

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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