di Giovanni Fasanella
Alla Russia le terre sul Mar Nero, agli Usa le “terre rare” e alla Gran Bretagna il controllo politico-militare (da esercitare anche attraverso il soft power), sulle future élite di Kiev. La “nuova Yalta” che Putin, Trump e la Corona dei Windsor stanno costruendo sulla pelle dell’Ucraina non è una pace giusta, basata sul diritto all’autodeterminazione di quel popolo, ma una vera e propria rapina internazionale. E’ il destino che toccherà anche a noi europei, se non ci daremo una regolata.

