IL BITCOIN PUO’ ERODERE LO STATUS DI RISERVA DEL DOLLARO

a cura della Redazione Zenit

10 Aprile 2025

Nella sua annuale lettera agli investitori, l’Amministratore Delegato di BlackRock – Larry Fink – mette in guardia l’America sul ruolo internazionale del Dollaro.

«Gli Stati Uniti hanno beneficiato per decenni del fatto che il Dollaro fosse la valuta di riserva del Mondo, ma non è detto che ciò duri per sempre», ha scritto Fink.

Le preoccupazioni del CEO del più grande gestore patrimoniale privato al Mondo derivano dalla crescita incontrollata del debito pubblico americano. Avverte che quest’anno il pagamento degli interessi sarà di circa 952 miliardi di dollari, superando la spesa per la difesa.

«Se gli Stati Uniti non mettono sotto controllo il loro debito, se i deficit continuano a crescere, l’America rischia di perdere questa posizione a favore di asset digitali come il Bitcoin».

Fink riconosce che la finanza decentralizzata sia «un’innovazione straordinaria», in quanto rende i mercati più veloci, più economici e più trasparenti. Tuttavia – ammette «questa stessa innovazione potrebbe minare il vantaggio economico dell’America se gli investitori iniziassero a vedere il Bitcoin come una scommessa più sicura del Dollaro».

D’altronde è normale che, in un momento in cui si va verso un nuovo ordine internazionale multipolare, si indebolisca il ruolo del Dollaro a favore dell’adozione di monete digitali decentralizzate.

IL BITCOIN PUO' ERODERE LO STATUS DI RISERVA DEL DOLLARO
IL BITCOIN PUO’ ERODERE LO STATUS DI RISERVA DEL DOLLARO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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