a cura di Fumo Fuffu Fuffu
La comparsa della vita non può essere evitata; la venuta della morte non può essere respinta; vita e morte sono ciò che ci tocca più da vicino, ma noi non ne vediamo la ragione.
In verità queste due tesi sono soltanto ipotesi che esprimono il dubbio. Giacché, risalendo all’Origine del mondo io incontro l’Infinito e cercandone la fine incontro ugualmente l’Infinito. Questi due infiniti che oltrepassano l’ambito della parola riposano sullo stesso principio che governa gli esseri. La tesi che vi sia un autore del mondo e la tesi contraria non sono che parole la cui portata si limita all’ambito degli esseri.
Il Tao non è l’esistenza, ma l’esistenza non è la sua negazione radicale. Così il nome del Tao non è che un’ipotesi gratuita. Poiché sia la tesi che vi sia un autore del mondo, che la tesi contraria, non considerano che il minuscolo mondo degli Esseri, a entrambe sfugge il Grande Principio.
Se la parola bastasse, basterebbe parlare del Tao tutto il giorno per raggiungerlo. Ma se la parola non basta, anche parlandone tutto il giorno non usciremo mai dall’ambito degli Esseri.
Questa visione suprema del Tao e degli Esseri, né la parola né il silenzio possono sostenerla. Poiché trascende sia la parola sia il silenzio, essa si situa al di là di ogni discorso dell’uomo.
(Zhuangzi)

