a cura di Advanced Mind
“Il caduceo di Ermete è uno dei simboli più antichi e venerati delle scienze ermetiche e incarna i misteri della rigenerazione cosmica e umana. I due serpenti, intrecciati in una doppia elica intorno all’asta centrale, simboleggiano le doppie forze della vita – positiva e negativa, attiva e passiva, luce e ombra – che devono essere equilibrate per raggiungere l’armonia spirituale. Nella filosofia ermetica, questi serpenti sono analoghi ai principi alchemici dello zolfo e del mercurio, gli elementi volatili e fissi che, uniti, producono la Pietra Filosofale. L’asta stessa rappresenta la colonna vertebrale, attraverso la quale il fuoco spirituale, o Kundalini, sale nell’iniziato, risvegliando le facoltà superiori di percezione. Le ali che coronano il caduceo significano la liberazione dell’anima dalla schiavitù della materia, un concetto centrale negli insegnamenti di Ermete Trismegisto, che dichiarava che l’uomo deve elevarsi al di sopra delle illusioni del mondo materiale per entrare in comunione con la Mente divina. Nei testi alchemici, il caduceo è spesso raffigurato come il bastone dell’adepto, che guida l’anima attraverso il labirinto dell’esistenza verso le verità eterne del cosmo. È quindi un simbolo sia del processo che dell’obiettivo dell’iniziazione ermetica: la trasformazione dell’io di base nel divino.”
– Manly P. Hall, Gli insegnamenti segreti di tutte le epoche

