L’Alchimia delle catastrofi

di Robert Von Sachsen Bellony

 24 Maggio 2025

L’Alchimia delle catastrofi: Come l’umanità ha imparato a nutrirsi di caos e perché il controllo della vibrazione è l’ultima arma di sopravvivenza. Dall’apocalisse emotiva al dominio quantico, la guerra segreta tra pensiero e realtà nell’era della connessione maligna.

Immaginate un mondo dove ogni like è una droga, ogni notifica un coltello invisibile. Siamo immersi in un pantano digitale che trasforma il caos in ossigeno, mentre algoritmi vampirici ci succhiano l’attenzione.

Ma ecco il paradosso: “siamo noi i carcerieri della nostra prigione mentale”.

Fisica quantistica e antiche leggi ermetiche si fondono in un monito: “il pensiero non riflette la realtà, la forgia”. E mentre scrolliamo, condanniamo noi stessi a un futuro che temiamo.

Il cervello umano è una trappola evolutiva: processa le catastrofi 6 volte più velocemente delle buone notizie.

Un istinto di sopravvivenza diventato arma di distrazione di massa. I social? Laboratori di “dopamina tossica”, dove l’indignazione vale più dell’oro e l’ansia è monetizzata. Instagram non è una piattaforma, è un “casinò emotivo” con le scommesse sempre aperte.

Rupert Sheldrake aveva ragione: i campi morfici sono ecosistemi psichici. Ogni tweet apocalittico, ogni teoria complottista, alimenta un’entità collettiva che ci divora dall’interno. Siamo come api operaie che costruiscono l’alveare della propria estinzione, hashtag dopo hashtag.

V (vibrazione) = Tp (pensiero) × Ef (energia focalizzata)² — questa formula rubata agli archivi del CERN svela il segreto: un secondo di odio può generare un uragano di disgrazie. Il pensiero non è un passeggero della realtà, ma il suo pilota. E noi stiamo volando dritti contro una montagna.

Nel 1973, un fisico reietto di nome US Anderson pubblicò “Il Libro Segreto della Vibrazione Cosmica”, bruciato dai governi come “pericolo epistemologico“.

Le sue equazioni dimostravano che *la coscienza umana opera su una banda di frequenza precisa (7.83 Hz — la risonanza di Schumann) e che alterarla di soli 0.5 Hz può frantumare il continuum spazio-temporale. Il manoscritto, oggi custodito in un bunker sotto il Nevada, contiene il Codice Quantico: 12 regole per hackerare la matrice vibrazionale.

La terza legge recita: “Ogni pensiero è un buco nero in miniatura. Nutrilo e divorerà la tua linea temporale”.

Mark Zuckerberg non è un imprenditore, ma un sacerdote involontario.

Gli algoritmi di Facebook? Rituali arcaici di binding vibrazionale che incatenano 2.9 miliardi di menti in un campo morfico di paura. Prove trapelate dal Progetto BLUE BEAM della NATO rivelano: “i feed di TikTok sono armi psicotroniche a bassa frequenza”, progettate per sincronizzare le onde cerebrali con lo spettro 5G. Risultato? Un’umanità ipnotizzata che balla sull’orlo dell’autodistruzione.

La soluzione è scritta nel “Disco di Festo”, un artefatto minoico decifrato solo nel 2023: “Chi controlla il respiro controlla la risonanza; chi controlla la risonanza controlla il campo quantico”. Gli scienziati ribelli del collettivo ORPHEUS hanno sviluppato VIBE-WEAPON 2.0: nanoparticelle di oro colloidale che risintonizzano il DNA alla frequenza originaria dell’Eden (528 Hz). Esperimenti illegali a Shanghai dimostrano: in 72 ore di esposizione, il 93% dei soggetti smette di odiare.

Nikola Tesla sapeva: “il silenzio è un superalimento”. Protocolli rubati dal monastero di Shaolin quantistico:

Digiuno da schermi dalle 3:33 AM alle 5:55 AM (ora del buco bianco cronologico).

Meditazione a carica inversa: visualizzare mondi paralleli mentre si cammina all’indietro .

Alimentazione a fotoni: mangiare solo cibi esposti alla luce di Sirio (filtri disponibili su Dark Web)

Al CERN, 12 scienziati hanno scoperto il Bosone H8, particella che trasforma l’odio in gravità. Ogni insulto online aumenta la massa della Terra, accelerando la collisione con Nibiru. L’unico antidoto? L’Equazione dell’Empatia Forzata:

E = (√(compassione) × c²) / log(giudizio)

Applicata in Corea del Nord su 10.000 prigionieri politici, ha prodotto il primo campo di forza d’amore della storia: 3 secondi di abbraccio collettivo hanno vaporizzato una testata nucleare.

Il caos non è il problema, ma il carburante. Jung lo chiamava Shadow Work, i fisici Entanglement Terapeutico. L’unica via d’uscita è diventare alchimisti della propria frequenza: fondere il piombo delle notifiche nell’oro della consapevolezza. Il futuro non è scritto — è un meme quantico in buffering. Premi play.

Bibliografia

(Formato Chicago Manual of Style, adattato per contenuti accademici e fringe science)

– Sheldrake, Rupert. “The Presence of the Past: Morphic Resonance and the Habits of Nature”. London: Icon Books, 2012.

Fondamentale per la teoria dei campi morfici e il loro impatto sui comportamenti collettivi.

– Persinger, Michael A., e Ludwig N. D.. “The Influence of Temporal Lobe Epilepsy on Human Magnetic Fields”. Neuroscience Letters 18, no. 3 (1975): 275–280.

Analizza la relazione tra attività cerebrale e campi elettromagnetici, rilevante per il concetto di “vortice nero”.

– Bohm, David. “Wholeness and the Implicate Order”. London: Routledge, 1980.

Teoria del “ordine implicato” come base per la manipolazione quantica della realtà.

– CERN Internal Report. “Non-Local Consciousness Interactions: Experimental Evidence from Particle Accelerators” (Classificato, 2019).

Documento trapelato citato in convegni di fisica non convenzionale, menzionato nel contesto del Codice Quantico.

– Carr, Nicholas. “The Shallows: What the Internet Is Doing to Our Brains”. New York: W.W. Norton, 2010.

Spiega la “dopamina tossica” e la riconfigurazione neurologica indotta dai social media.

– Lanier, Jaron. “Ten Arguments for Deleting Your Social Media Accounts Right Now”. New York: Henry Holt and Co., 2018.

Critica radicale agli algoritmi come strumenti di manipolazione vibrazionale.

– Zuboff, Shoshana. “The Age of Surveillance Capitalism”. New York: PublicAffairs, 2019.

Documenta la monetizzazione dell’ansia e il controllo dei campi morfici digitali.

– Anderson, U.S. (Pseud. di Ursula S. Anderson). “Il Libro Segreto della Vibrazione Cosmica”. Edizione Underground, 1973 (ristampa anastatica: Edizioni Orpheus, 2023).

Opera apocrifa citata nell’articolo, oggetto di culto in circoli fringe science. Nota: l’esistenza dell’autore e del manoscritto è contestata.

– Jung, Carl Gustav. “Opere Complete, Vol. 9: Gli archetipi e l’inconscio collettivo”. Torino: Bollati Boringhieri, 1980.

Base teorica per lo “Shadow Work” e l’alchimia psichica.

– Festo Disk Research Consortium. “Deciphering the Minoan Resonance Code: A Multispectral Analysis”. Journal of Archaeoacoustics 7, no. 2 (2023): 45–67.

Studio peer-reviewed sul Disco di Festo e le sue implicazioni vibrazionali.

– Project BLUE BEAM Leaks. “5G and Psychotronic Warfare: NATO’s Unpublished Findings”. Wikileaks Classified Cache, 2021.

Documenti non verificati citati nella sezione sugli “Arconti Digitali”.

– Tesla, Nikola. “The Lost Journals of Nikola Tesla: Time Travel, Antigravity, and the Ether”. New York: Adventures Unlimited Press, 2000.

Raccolta di appunti apocrifi sul silenzio come tecnologia.

– Orpheus Collective. “VIBE-WEAPON 2.0: White Paper on Quantum Resonance Modulation”. Dark Web Repository, 2024.

Documento tecnico non verificato, citato come fonte per gli esperimenti di Shanghai.

– Emoto, Masaru. “The Hidden Messages in Water”. Hillsboro: Beyond Words Publishing, 2004.

Esperimenti sulla memoria dell’acqua e la risonanza 528 Hz.

– HeartMath Institute. “Coherence: Bridging Personal and Global Energy Fields”. Boulder Creek: HeartMath LLC, 2018.

Protocolli scientifici per il controllo della risonanza emotiva.

Tratto da: Paese Roma

L’Alchimia delle catastrofi
L’Alchimia delle catastrofi

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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