a cura di Martino Zeta
Disse che infrangere la barriera della percezione è il massimo di tutto quello che fanno i guerrieri. Dal momento in cui la barriera è infranta, l’uomo e il suo destino acquistano un diverso significato. Per la trascendentale importanza di infrangere quella barriera, i nuovi veggenti usano l’atto di infrangerla come una prova finale. La prova consiste nel saltare dalla cima di una montagna in un precipizio, stando nella consapevolezza normale. Se il guerriero che salta nell’abisso non cancella il mondo ordinario e non ne allinea un altro prima di toccare il fondo, morirà.
(Carlos Castaneda – Il fuoco dal profondo)

