PREDESTINAZIONE E SALVEZZA

di Chiara Rovigatti

Assodato che non esiste la libera scelta ma la predestinazione perchè altrimenti si negherebbe l’onniscienza di Dio, il risultato porta a considerare che, ad esempio, che si aiuti o meno una persona, i karma sono legati solo per il fatto che si sia in contatto. Ormai il link è in atto: il nostro karma col suo ed il suo con il nostro. Come sono legati quelli che abbiamo con chiunque entriamo in relazione anche non direttamente visto che niente e casuale: pensiamo ai social network, i vicini di casa, i passanti per strada,…

È una rete immensa perchè tutto è entangled, non locale come si afferma nel buddismo.

Quindi non c’è differenza fra direttamente o presunto indirettamente. Sempre karma è.

In fin dei conti, se ci pensiamo, il karma è globale e nessuno se ne può chiamare fuori pensando di essere più o meno in relazione personalmente. Questo non ci rende meno esenti. Penso che l’eventuale coinvolgimento parziale e personale sia dovuto alla nostra perdita totale e unica di coscienza a seguito della Caduta che ci ha reso parzialmente ciechi, facendoci credere di essere più o meno coinvolti. La colpa è stata unica, ma crediamo che non tutti siamo toccati nella stessa maniera.

Per questo penso che i contatti, che siano o meno intensi, contino in fondo poco perchè di incarnazioni sulle spalle ne abbiamo forse centinaia e chissà quante volte ci siamo incontrati con la stessa persona a diversi modi di coinvolgimento: a volte rari, a volte intensi. Secondo me bisogna considerare invece la visione di insieme, ma non ci è purtroppo possibile.

Quindi, qualsiasi cosa si faccia per emendarci comunque non decidiamo noi per via della predestinazione. In fin dei conti anche il tikkun (la cabalistica rettificazione) non ha gran ragione di essere proprio perchè la nostra “decisione” di fare o non fare è già decisa a monte da Dio dato che quello che ci imbroglia è il non avere la visione d’insieme perchè questa è facoltà solo di Dio che decide per noi.

Alla fine tutti i nostri sforzi sono fatica inutile e fasulla…

Cristo pure lui era “predestinato” dal Padre che gli ha assegnato la Missione pur conoscendone il risultato finale incompleto, altrimenti che onniscienza sarebbe?

In fondo la vera condanna che abbiamo è quella di non sapere e di dover faticare per un risultato, di salvezza o colpa, già scritto.

Beh nostro Padre è stato davvero geniale!

Per concludere, pensiamo alla sottile dannazione del tikkun: sudiamo per un risultato già scritto a monte.

Il lila di Dio è machiavellico, e ce lo siamo meritato!

PREDESTINAZIONE E SALVEZZA
PREDESTINAZIONE E SALVEZZA

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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