a cura di Carlo Weiblingen
Nel confronto amoroso, l’ascesi è quella della disciplina del desiderio. Essa consiste essenzialmente nell’esaltare l’attrazione magnetica tra il cavaliere e la sua Dama, e nel tramutare questa energia in forza di perfezionamento spirituale. In tal modo il “fine amore” equivale a “separare il sottile dal grave” purificando la natura del desiderio. Il trasporto e la esaltazione dell’Eros, quindi, giuocano un ruolo tecnico in quanto supporti della realizzazione iniziatica.
[Julius Evola]

