COME TI DISTRUGGONO ISHA: IL FEMMININO SACRO

di Chiara Rovigatti

Per gli ilici ci sono offerte per tutti i gusti basta che si sancisca la separazione a scapito dell’integrità e dell’interezza: sia per quelli che vogliono Awa in “carne” che per quelli che vogliono Awa sottile, popputa e ancheggiante (ma la “testa” rimane uguale e il focus è centrato sul lato unicamente istintuale: la versione in carne si focalizza sul retro e lo sguardo finestra dell’Anima si cela, quella sottile sul seno che non è certo materno).

Dove è Isha? Dove è il Femminino Sacro?

La domanda è il sesso istintuale, la risposta è… automatica, robotica e infernale: una Awa che non è nè nostra Madre e nè la metà dell’Androgino a cui ci si deve riunire tutti in Sacro Matrimonio.

Povera Isha come ti sei ridotta, e poi ti danno della prostituta… Chissà come mai…

COME TI DISTRUGGONO ISHA: IL FEMMININO SACRO
COME TI DISTRUGGONO ISHA: IL FEMMININO SACRO

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

Lascia un commento