IL FARDELLO DEL MALE

di Franco Giovi

Sri Aurobindo – Aforisma n. 132.

– Quando non sapevo nulla, aborrivo il criminale, il peccatore e l’impuro, poiché ero io stesso pieno di delitti, peccati ed impurità.

Quando però fui purificato e i miei occhi si dissigillarono, allora mi inchinai in spirito davanti al ladro e all’assassino e adorai i piedi della prostituta poiché vidi che queste anime avevano accettato il terribile fardello del male e drenato, per tutti noi, la porzione maggiore del veleno ribollente dell’oceano del mondo.

IL FARDELLO DEL MALE
IL FARDELLO DEL MALE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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