di Dario Chioli
Le religioni, quando diventano identitarie, sono solo follie.
In esse si adora allora se stessi e i propri idoli invece di Dio.
Chi è davvero in cerca di Lui, ha interesse solo per l’identità Sua, come Lui vorrà esprimerla, e non per la propria, perché sa che questa la troverà solo in Lui, nel modo in cui Lui vorrà manifestarla.
Tutto il resto è premessa, via personale, contorno sociale, sogno o superstizione.
Bisogna infatti intendere che Dio sorge nell’anima dall’ardore interno, e non dai giochi della mente o dagli arabeschi della parola.
Cerchiamolo dunque in libertà, semplicità e speranza, rigettando le catene della consuetudine e dell’ipocrisia.

