Alberto Negri: droni russi in Polonia e il rischio di una guerra senza confini

di Lelio Antonio Deganutti

17 Settembre 2025

Alberto Negri, storico inviato di guerra e analista di politica internazionale, rilascia una dichiarazione esclusiva sugli ultimi sviluppi della crisi ucraina, dopo i droni russi caduti in territorio polacco.

“Quello che stiamo vedendo con i droni russi caduti in Polonia è la conferma di una lunga catena di provocazioni, da una parte e dall’altra. Era inevitabile che un conflitto di questa portata finisse prima o poi per uscire dai confini ucraini, con il rischio di moltiplicare reazioni e tensioni.

Il problema, però, è ciò che non vediamo: la soluzione diplomatica. Non c’è. Da Trump a Biden, passando per l’Europa, nessuno è riuscito a fermare l’escalation, così come non si riesce a fermare la guerra a Gaza. Guerre che si trascinano senza prospettiva di pace.

Inoltre gli inglesi sono in Ucraina da tempo, ci sono sempre stati. E gli Stati Uniti non hanno mai mollato la presa: basti pensare al ruolo di Biden e del figlio negli affari energetici di Kiev. Già nel 2021 il Congresso americano discuteva del blocco del Nord Stream 2: segno che questa guerra non nasce con l’invasione del 2022, ma affonda le sue radici molto prima.

In Italia, intanto, Crosetto chiede di spendere di più per la difesa. Sappiamo bene perché: siamo indietro. Ma il punto è un altro. L’Europa spende già 340 miliardi di euro in difesa, più della Russia, eppure li spende male, in maniera frammentata e inefficace. La Russia, pur spendendo di meno, ha un apparato militare compatto e orientato all’obiettivo.

Oggi il rischio non è soltanto militare, ma politico. Perché se i droni colpiscono la Polonia, siamo a un passo dall’articolo 5 della NATO. E allora la domanda resta: fino a dove vogliamo spingerci, senza mai prendere in considerazione una vera soluzione politica e diplomatica al conflitto?”

Tratto da: Paese Roma

Alberto Negri: droni russi in Polonia e il rischio di una guerra senza confini
Alberto Negri: droni russi in Polonia e il rischio di una guerra senza confini

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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