ANCORA UN 11 SETTEMBRE?

di Angelo Inglese

Seminano menzogna e terrore, convinti che nessuno li veda, ignari che l’Ombra osserva… e attende. Provocano, costantemente, chi ha già smascherato il gioco, chi non si piega, chi non reagisce — non per paura, ma perché ha già visto oltre il sipario di cartapesta. Ogni bugia che pronunciano è una pala di terra sulla loro stessa fossa.

E come si muovono? Inventano e inscenano tragedie su misura, a discapito della povera gente, per servire i loro sporchi scopi: 11 settembre, 7 ottobre, Nord Stream, inesistenti armi chimiche, coronacircus e conseguenti vaccini letali – per citarne alcune – e ancora, presunti traffici oscuri dal Venezuela. Tutto orchestrato con la solita regia globale mediocre ma criminale.

I giorni sono contati.

Si credono burattinai, ma i fili si stanno spezzando. Trattano il popolo come pecore: offrono finalmente l’utilizzo della parola “genocidio”, fino a qualche mese fa violentemente censurata, e concedono il diritto di manifestare e sventolare bandiere colorate. Ma è troppo tardi. La verità è già in marcia.

I giorni sono contati.

E quando cadrà il sipario, li accompagneremo con una scrosciante risata verso l’eterno riposo che hanno scelto con le loro stesse mani.

Nessuna gloria, nessun martirio. Solo il silenzio che avvolge i codardi quando la verità li raggiunge… troppo tardi.

I giorni sono contati.

ANCORA UN 11 SETTEMBRE?
ANCORA UN 11 SETTEMBRE?

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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