PAZIENZA E MEDITAZIONE

di Luca Rudra Vincenzini

“Il diavolo si vince soprattutto con la pazienza, perché lui invece non ne ha”,

Carl Gustav Jung

Spesso vengo contattato da persone che vogliono imparare a meditare. Dopo aver specificato che non sono un maestro, bensì un praticante come loro con un pò più di esperienza nel caso stiano iniziando (pratico la meditazione da laico dal 1990), suggerisco di seguire alcuni semplici accorgimenti e di praticare assieme. Alcuni accettano e, per grazia dei Siddha, cominciando ad avere esperienze, iniziano un percorso di pratica; altri incalzano: “ok, ma subito non ho tempo da perdere…”.

Allora faccio presente che per intraprendere un sentiero serio di meditazione è necessario osservare innanzitutto i propri processi mentali, soprattutto quelli che mi vogliono vedere sempre accelerato e che non mi permettono di rallentare le frequenze cerebrali. Risultato? Non hanno tempo, hanno fretta: “sai caro ho tante cose da fare!”. La cosa triste? Spesso sono operatori olistici e insegnanti di haṭha, ovvero persone che dovrebbero insegnare ad altri a rallentare nella vita. Perché sbagliano? In primo luogo per loro stessi, in seconda battuta perché vengono da me per aggiungere cose da mettere a listino, da rivendere in un secondo momento, vabbè ci vuole pazienza…

PAZIENZA E MEDITAZIONE
PAZIENZA E MEDITAZIONE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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