a cura di Evano Zaccaron
“Portami un frutto da quell’albero.”
“Eccolo.”
“Aprilo.”
“L’ho aperto.”
“Cosa vedi al suo interno?”
“Dei piccolissimi semi, o venerabile.”
“Aprine uno.”
“L’ho aperto.”
“Cosa vedi al suo interno?”
“Nulla di nulla.”
“Figlio mio, da codesto nulla di nulla, in verità, nasce quest’albero maestoso. Da codesto nulla di nulla è costituito ciò che esiste: quello è il reale, è l’essenza. Quello sei tu!”
Chandogya Upanishad

