L’OCCUPAZIONE AUMENTA? È DAVVERO COSÌ?

di Resistenza Popolare

Secondo uno studio della Banca d’Italia, l’occupazione nell’ultimo lustro è aumentata di cinque punti percentuali, i fattori sono molteplici, l’incremento di lavoro dato dal 110%, molte persone che non riescono ad andare in pensione e continuano comunque a lavorare, l’aumento del costo della vita è il calo degli stipendi.

Dati così semplici che se analizzati nel modo corretto ci portano a ragionare come l’aumento di occupazione che dovrebbe essere una notizia positiva per il nostro paese in realtà non lo è.

Se noi andiamo ad analizzare nello specifico, i lavoratori sono aumentati perché siamo diventati più competitivi ,ma questo significa che la gente nonostante lavori si è impoverIta.

L’ aumento degli occupati è interamente imputabile agli occupati con un’età superiore ai 50 anni che sono passati da 9,1 milioni a 10,1. Di questi, circa 1 milione hanno più di 65 anni. Si tratta cioè di anziani che non sono potuti andare in pensione a causa della legge Fornero o costretti a lavorare anche dopo il pensionamento a causa delle pensioni da fame. Il contrario di un risultato di cui vantarsi.

L'OCCUPAZIONE AUMENTA? È DAVVERO COSÌ?
L’OCCUPAZIONE AUMENTA? È DAVVERO COSÌ?

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

Lascia un commento