di Maristella Tonello
Ma il corpo fisico, considerato di così poca importanza da coloro che amano sognare sui misteri dello spirito, è la cosa più segreta e preziosa. È la vera pietra “scartata dai costruttori” ma che deve divenire la pietra angolare del tempio. È la “pietra” considerata senza valore da coloro che cercano Dio sopra le nubi e lo respingono quando entra nella loro casa. Questo corpo fisico non solo è uno strumento per il divino potere, ma è anche il suolo da cui ciò che è immortale nell’uomo riceve la sua forza.
Un seme ha bisogno che il potere della luce del sole lo renda capace di prendere dalla terra gli elementi necessari per la sua crescita, e nello stesso senso il corpo spirituale dell’uomo, ricevendo il suo nutrimento dallo spirito, non potrebbe dispiegarsi e svilupparsi se non per la presenza del corpo fisico con le sue forze elementari ed elementali; perché il corpo fisico è paragonabile al legno con il quale è prodotto il fuoco che dà luce; non vi sarebbe luce se non vi fosse niente che bruci. Quanto più vi è legna da bruciare, tanto maggiore sarà la combustione, e così è con il “Lapis Philosophorum” o “Balsamo perpetuo in corpore humano”.
Franz Hartmann, Il Mondo magico di Paracelso

