L’ARCANGELO GABRIELE

a cura di Giuseppe Aiello

“Dio una volta chiese a Gabriele:

«O Gabriele, se ti avessi creato come essere umano, come Mi avresti adorato?»

Gabriele rispose:

«Mio Signore, per prima cosa darei acqua [scienza] a chi ha sete [di conoscenza].

Secondo, coprirei gli sbagli degli altri invece di parlarne.

Terzo, aiuterei i poveri.»

Dio allora disse:

«Poiché sapevo che avresti fatto queste cose, ti ho affidato il compito di trasmettere le Mie rivelazioni e ti ho mandato ai Miei profeti.»

Copri i peccati degli altri, affinché i tuoi peccati possano essere nascosti.

Perdona gli altri, così che tu possa essere perdonato!

Non gettare in faccia agli altri le loro colpe, o lo stesso potrà accadere a te.

Tu puoi conoscere uno dei misfatti di un altro, ma Dio conosce mille dei tuoi.

Se Dio decidesse di rivelare una tua colpa, chi mai potrebbe più coprirla?

E soddisfa chiunque ti chieda aiuto.

Se rifiuti di aiutare gli altri, il mondo potrebbe in seguito toglierti ciò che non hai voluto dare di tua volontà.”

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Dal libro ***Love is the Wine: Talks of a Sufi Master in America*** (edizione originale in inglese).

Si tratta di una raccolta di discorsi e insegnamenti di **Shaikh Muzaffer Ozak al-Jerrahi** (1916-1985), maestro sufi turco della confraternita Jerrahi, trascritti e curati da **W. A. Bentley** e altri suoi discepoli dopo le conferenze tenute negli Stati Uniti negli anni ’80.

L'ARCANGELO GABRIELE
L’ARCANGELO GABRIELE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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