a cura di Giuseppe Aiello
“Dio una volta chiese a Gabriele:
«O Gabriele, se ti avessi creato come essere umano, come Mi avresti adorato?»
«Mio Signore, per prima cosa darei acqua [scienza] a chi ha sete [di conoscenza].
Secondo, coprirei gli sbagli degli altri invece di parlarne.
Terzo, aiuterei i poveri.»
Dio allora disse:
«Poiché sapevo che avresti fatto queste cose, ti ho affidato il compito di trasmettere le Mie rivelazioni e ti ho mandato ai Miei profeti.»
Copri i peccati degli altri, affinché i tuoi peccati possano essere nascosti.
Perdona gli altri, così che tu possa essere perdonato!
Non gettare in faccia agli altri le loro colpe, o lo stesso potrà accadere a te.
Tu puoi conoscere uno dei misfatti di un altro, ma Dio conosce mille dei tuoi.
Se Dio decidesse di rivelare una tua colpa, chi mai potrebbe più coprirla?
E soddisfa chiunque ti chieda aiuto.
Se rifiuti di aiutare gli altri, il mondo potrebbe in seguito toglierti ciò che non hai voluto dare di tua volontà.”
——-
Dal libro ***Love is the Wine: Talks of a Sufi Master in America*** (edizione originale in inglese).
Si tratta di una raccolta di discorsi e insegnamenti di **Shaikh Muzaffer Ozak al-Jerrahi** (1916-1985), maestro sufi turco della confraternita Jerrahi, trascritti e curati da **W. A. Bentley** e altri suoi discepoli dopo le conferenze tenute negli Stati Uniti negli anni ’80.

