di Giuliano Noci
27 Settembre 2025
Domanda: vogliamo davvero che il futuro delle relazioni internazionali sia deciso come una puntata di reality show?
L’ONU è ormai un palcoscenico, non più un luogo di dialogo. L’Europa, relegata a pubblico silenzioso, sembra non accorgersene. Eppure il rischio è evidente: trasformare la politica globale in un’arena dove vince chi urla più forte.
Applausi, risate, indignazione: lo spettacolo è servito. Ma non è un incidente, è la nuova normalità americana. Trump gioca tutto sull’emotività, trasforma la paura in consenso e cerca di esportare il format anche in Europa. Perché fermarsi al MAGA quando si può puntare al MEGA (Make Europe Great Again). Il clima? Una “truffa”.Petrolio e carbone? Elisir di lunga vita. L’Europa? Un inferno annunciato per via dei migranti.
Un tempo l’ONU era il luogo dove si delineava il futuro del pianeta. Oggi, con Trump, sembra il palco di un reality: applausi a comando, insulti distribuiti come gadget. Ma dietro lo show c’è un sottotesto pesante: la politica estera ridotta a stand-up comedy.

