di Claudia Placanica
1 ottobre 2025
Si erano sottratti dalla trappola tesa nel 2020 con una pandemia cucita ad arte per poter comprimere le libertà dei popoli europei e deindustrializzare gli stati dell’UE, se ne erano sottratti respingendo la narrazione sul conflitto russo-ucraino funzionale alle sanzioni alla Russia, ma ne sono rimasti invischiati adesso.
Quello della Global Sumud Flotilla è un esperimento di ingegneria sociale: una flotta a bordo della quale ci sono membri del PD e del movimento 5 stelle insieme al prodotto neoliberista prowoke Greta Thunberg, barche il cui intento non è mai stato trasportare aiuti umanitari, ma destabilizzare l’opinione pubblica e i governi, innescando la violenza nel corso di manifestazioni, distrarre dal riarmo dell’UE a spese dei cittadini, fare propaganda a una sinistra priva di programmi e in grave crisi di consensi, sviluppare un asse tra quest’ultima e l’islamismo europeo finanziato da Hamas in funzione elettorale (vedasi il candidato governatore Ricci con bandiera della Palestina).
Intendiamoci: dai 20 punti proposti da Trump, emerge il profilo gangheristico e imperialista del mondo anglosassone che ripropone un mandato britannico che nega l’autodeterminazione, eppure molti stati arabo-musulmani li hanno approvati. E questo dimostra come, anche per loro, Hamas cominci ad essere un intralcio. Se Hamas e il popolo gazawo sono due cose differenti, il primo dovrebbe costituire un comitato interlocutore di Trump (non del criminale Netanyahu) che corregga i 20 punti, promuovendo l’autodeterminazione e la pace.

