a cura di Alessandro Maini
“Accade talvolta che l’essenza di un uomo muoia mentre la sua personalità ed il suo corpo rimangono vivi.
Una considerevole percentuale delle persone che vediamo nelle strade di una grande città sono interiormente vuote; in realtà, esse sono già morte.
Per nostra fortuna non vediamo tutto questo e non ne sappiamo nulla.
Se sapessimo quanti uomini sono già morti e quanto numerosi sono questi cadaveri che governano la nostra vita, lo spettacolo di questo orrore ci farebbe perdere la ragione.
Infatti, molti uomini sono impazziti perché hanno intravisto questa realtà senza una preparazione sufficiente: così hanno visto ciò che non dovevano vedere.
Per essere in grado di affrontare senza pericoli questa visione, bisogna essere sulla via.
Ma questo accade raramente. Nel corso ordinario delle cose, tutto è ordinato in modo tale che nessuno possa vedere nulla prematuramente.
La personalità non vede ciò che non vuole vedere, e non è in contrasto con la sua esperienza. Non si vede mai quello che non piace – che è un vantaggio e uno svantaggio.
E’ un vantaggio per l’uomo che vuole dormire, e costituisce un ostacolo per colui che desidera svegliarsi. “
G.I. Gurdjieff

