IL MASCHILE E FEMMINILE RISANATI

di Chiara Pasini

Quando il maschile e il femminile si incontrano nel loro stato risanato, non si oppongono più, ma danzano.

Non c’è più dominio, competizione o paura, ma un reciproco riconoscimento.

Il maschile non ha più bisogno di controllare per sentirsi forte, e il femminile non deve più compiacere per sentirsi amata.

Entrambi ricordano che la loro forza non sta nel prevalere, ma nel co-creare.

Il maschile risanato è presenza, stabile come una montagna, vigile come un guardiano del sacro.

Sa ascoltare, proteggere, agire con integrità. Non fugge dalle emozioni, ma le attraversa con coraggio.

Non teme la vulnerabilità, perché sa che è lì che nasce la verità.

Il femminile risanato è accoglienza, fluido come un fiume, profondo come la notte.

Non si perde nel caos delle emozioni, ma le trasforma in intuizione e saggezza.

Nutre, ispira, guarisce.

Non si nasconde più dietro la sottomissione o il sacrificio, ma si espande con dignità e amore.

Quando queste due energie si abbracciano, dentro e fuori di noi, nasce una nuova armonia.

Il maschile offre direzione, il femminile offre senso.

Il maschile costruisce, il femminile dà vita.

Insieme generano un mondo in cui la forza è compassione, e la tenerezza è potere.

Risanare il maschile e il femminile non significa tornare ai vecchi ruoli, ma ricordare l’origine comune: la polarità come espressione dell’unità, la differenza come linguaggio dell’amore.

Quando l’uomo e la donna [o le due energie dentro ogni essere umano ] si ritrovano,il cuore del mondo ricomincia a battere in equilibrio e tutto l’universo si attiva a risponde.

IL MASCHILE E FEMMINILE RISANATI
IL MASCHILE E FEMMINILE RISANATI

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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