di Rainaldo Graz
Pensare ed agire politicamente richiede una costante riconfigurazione della mente. Ogni giorno .
Fare politica significa pensare prima di agire, significa quindi impegnarsi innanzitutto a gestire i propri impulsi.
Significa anche la necessità di saper prevedere il futuro consapevoli però che ogni decisione ha un costo.
Fare politica significa sviluppare un elevato tasso di pazienza, una memoria acuta e una capacità di concentrazione nelle elaborazioni di strategie. Una concentrazione che a causa dei numerosi accadimenti giornalieri si tende facilmente a perdere. Infatti i continui rumors degli accadimenti quotidiani hanno la caratteristica di interferire con la strategia elaborata e distrarre le menti da ciò che è realmente essenziale.
Fare politica significa vedere le strade percorribili dove gli altri percepiscono essenzialmente solo caos o disordine..,
Fare politica significa prendere decisioni secondo le leggi della sincronicità e delle rinnovate capacità di espressione.
Fare politica significa accettare con la stessa Umiltà successi ed insuccessi e ciò sarà possibile solo quando si sarà in grado di disciplinare la propria anima.
Fare politica significa distruggere il proprio ego e fare della impersonalità attiva il proprio centro della propria autorevolezza.
Probabilmente alla fine di questo modo di “fare politica” ci renderemo conto che la politica è stata quello strumento ideale per cercare di elevare la propria verticale in un pensiero di amore per la propria gente, in nome di un sentimento di giustizia e per la rivoluzione dello Spirito nostro ed altrui.

