a cura di Evano Zaccaron
“Oggi abbiamo bisogno di uomini che abbiano un concetto puro ed effettivo della “spiritualità”; che la stacchino da tutto ciò che è dominio di sentimento, di evasione mistica e di pregiudizio “umano”- che non la riducano ad una piccola cosa del cervello, del cuore, se non persino dei sensi, ma che la realizzino come uno stato, come una presenza che si esprime in forme concrete e superiori di azione e di visione, non escludendo con questo tutti gli altri elementi non-spirituali della vita umana, individuale ed associata, ma dirigendoli animandoli ed organizzandoli da questo livello superiore di coscienza.”
Julius Evola

