L’UOMO SI ILLUDE DI SCEGLIERE

di Chiara Rovigatti

Dio è Tutto e in quel Tutto sono comprese ogni discrepanza e apparente dissociazione.

Perchè apparente? Perchè al nostro livello di manifestazione (il più basso) regnano separazione e perdita di visione di insieme primigenia.

Stabilito ciò, come è possibile credere che la creatura umana possa decidere qualcosa quando quel qualcosa è già implicita in Dio?

L’uomo quindi quando dice “sì!” è Dio che lo stabilisce.

L’uomo quando dice “no!” È Dio che lo stabilisce.

Povero uomo, si crede padrone indipendente di sè stesso, e non capisce che è solo una pedina che esegue.

L'UOMO SI ILLUDE DI SCEGLIERE
L’UOMO SI ILLUDE DI SCEGLIERE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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