SCIENZA O HYBRIS? CREATO UN NEURONE ARTIFICIALE BIOCOMPATIBILE

di Mikaela Zanzi

Oggi l’uomo cerca di portare fuori ciò che non ha ancora riconosciuto dentro: riprodurre l’attività del pensiero, senza averne ancora compreso la fonte. La notizia che arriva dagli Stati Uniti ne è il simbolo. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Massachusetts ad Amherst ha creato il neurone artificiale più efficiente al mondo, capace di comunicare con cellule biologiche umane. Funziona a 0,1 volt, esattamente come i neuroni del cervello, e “respira elettricità” attraverso nanofili proteici generati da un batterio chiamato Geobacter sulfurreducens. Un frammento di materia che tenta di replicare il ritmo della vita, imitandone la struttura ma non l’origine. I ricercatori spiegano che l’obiettivo di questa scoperta è creare computer bio-ispirati, sistemi informatici che funzionino con l’efficienza energetica del cervello umano, riducendo i consumi rispetto ai modelli di intelligenza artificiale attuali, realizzare sensori biocompatibili in grado di comunicare direttamente con i tessuti viventi, eliminare la necessità di amplificazione elettronica dei dispositivi indossabili permettendo la trasmissione diretta dei segnali corporei senza circuiti intermedi, e infine aprire la strada a interfacce bioelettroniche dirette capaci di fondere circuiti artificiali e cellule cerebrali in un continuum di informazioni biologiche e digitali. È un atto di imitazione ontologica? Il nuovo neurone forse un giorno sarà in grado di elaborare segnali, dialogare con il corpo, e “pensare”. Ma la domanda resta sospesa. Chi parlerà attraverso di lui? È possibile simulare la coscienza? Già oggi possiamo dire che non tutte le menti umane funzionano sulla stessa “Spinta”. Molte operano come riflessi, proiezioni, repliche di un impulso vitale che non hanno mai conosciuto. Così anche questa creazione, il neurone bio-sintetico, diventa un nuovo riflesso della vita, privo del Soffio che anima la Coscienza autentica. Quella che viene annunciata oggi non è una conquista straordinari!!! La materia tenta di comportarsi come la mente, ma la mente umana a che livello è di conoscenza di se stessa? E in che rapporto è con lo Spirito? Credo che la questione sia molto grave: in termini gnostici, ciò che stiamo producendo è il riflesso di un riflesso, un’immagine che si allontana sempre di più dalla Sorgente.

SCIENZA O HYBRIS? CREATO UN NEURONE ARTIFICIALE BIOCOMPATIBILE
SCIENZA O HYBRIS? CREATO UN NEURONE ARTIFICIALE BIOCOMPATIBILE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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