FILOSOFIA VERTICALE

a cura di Claudio Pirillo

Una delle perle tematiche di “Filosofia Verticale” di Natalia Melentyeva (AGA editrice) è la discussione intorno alla “follia produttiva”. L’analisi della interpretazione di Gerd Bergfleth circa la „Theorie der Verschwendung: Einführung in Georges Batailles Antiökonomie“. Si tratta della teorizzazione dello spreco ovvero della dissipazione, nella ipotizzazione di un’Antieconomia formulata da Bataille. La superproduzione capitalista che, dovendo combattere la dissipazione del surplus produttivo a opera delle civiltà tradizionali attraverso momenti cronologici ritmici (feste e riti), tenta di fermare e di strumentalizzare la dissipazione dell’iperproduzione investendo il surplus in “tecnologie”, trasformando il surplus così in strumenti di morte e distruzione di quelle stesse energie che – naturalmente, invece – nella ritmicità rituale della dissipazione festiva, perpetuavano l’ordine e il ritorno delle forme vitali. Il surplus non dissipato è spacciato per progresso tecnologico dal capitalismo: la necessità tutta capitalista del supermercato e della superproduzione come arma tecno-economica quale via alla sovversione antitradizionale, quale eversione della società del Rito e del ciclo della vita.

FILOSOFIA VERTICALE
FILOSOFIA VERTICALE

Pubblicato da vincenzodimaio

Estremorientalista ermeneutico. Epistemologo Confuciano. Dottore in Scienze Diplomatiche e Internazionali. Consulente allo sviluppo locale. Sociologo onirico. Geometra dei sogni. Grafico assiale. Pittore musicale. Aspirante giornalista. Acrobata squilibrato. Sentierista del vuoto. Ascoltantista silenziatore.

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