di Fabio Filomeni
1 Novembre 2025
Gli USA di Trump annunciano l’aggressione militare contro il Venezuela. Da sempre, gli USA considerano l’America Latina il loro giardino di casa, così pretendono che a curare le loro piante ci sia un giardiniere di loro fiducia. La scusa è combattere il narcotraffico ma le intenzioni reali sono quelle di rovesciare il legittimo governo di Nicolas Maduro per poi insediarci la neopremiata “pacifista” signora Machado che ha promesso di regalare alle multinazionali USA il petrolio che Maduro ha nazionalizzato. Così, come in passato capitato a Nasser, Mossadegh, Saddam e Gheddafi, adesso la CIA sta preparando il terreno per un bel colpo di Stato. Il Venezuela, sin dai tempi di Hugo Chávez, è stato sempre un osso duro, un vero baluardo contro lo strapotere del complesso militare-industriale-politico di Washington. Il colonnello Chávez lottò per l’indipendenza e la sovranità del suo popolo. Il mio ultimo libro che uscirà a novembre è intitolato in onore al Presidente venezuelano che sognava un’America Latina unita e forte contro l’egemonia degli Stati Uniti. È quello che auspicherei io in Italia e in Europa. Ovviamente nella mia opera non parlo del Venezuela ma della nostra Patria e del contesto geopolitico nel quale si trova. E lo faccio alla mia maniera, senza peli sulla lingua, preannunciando una “rivolta ideale” contro un sistema corrotto dalle grandi lobby finanziarie americanocentriche e sioniste. Più che un libro, ho cercato di alzare una bandiera per un profondo cambiamento politico. “Rivolta ideale” – titolo di un’opera del grande scrittore e storico italiano Alfredo Oriani – è un progetto per l’indipendenza e la sovranità italiana ed europea. Buon fine settimana, che per noi patrioti amanti della nostra lingua non sarà mai “weekend”.

